AMMI Manfredonia: un computer portatile all’associazione Manfredonia Autismo e farmaci per i soldati feriti dell’Ucraina

AMMI Manfredonia: un computer portatile all’associazione Manfredonia Autismo e farmaci per i soldati feriti dell’Ucraina
Le ultime due iniziative, in ordine di tempo, portate a termine dalla Sezione AMMI Manfredonia
(Associazione Mogli medici Italiani – Donne per la Salute) testimoniano la sensibilità e
l’attenzione con cui il sodalizio accoglie e risponde alle istanze che arrivano dal territorio e che si
sono concretizzate con l’acquisto di un computer portatile donato all’Associazione Manfredonia
Autismo e con l’invio in Ucraina di farmaci e materiale sanitario per gli ospedali dove giungono i
soldati feriti di ritorno dal fronte.


La presidente Michela D’Errico, sostenuta dal Direttivo e da tutte le socie ammine, nei mesi scorsi
ha allacciato rapporti con Manfredonia Autismo, un’associazione costituita da genitori e volontari
per offrire supporto alle famiglie, costruire una rete e promuovere la cultura dell’inclusione.
Alla piccola cerimonia organizzata per la consegna del dispositivo ha partecipato la presidente
dell’Aps Manfredonia Autismo, Rosanna Olivieri, accompagnata da alcuni utenti e volontari. Un
dono che hanno enormemente gradito e considerato utilissimo in quanto l’associazione sta per
aprire una sede che necessita di arredi e strumentazione elettronica.


Nel corso della stessa serata le socie Ammi hanno avuto modo di ascoltare il videomessaggio della
volontaria ucraina che ha preso in consegna il pacco di medicinali spedito dall’Italia, contenente
antibiotici, antidolorifici, disinfettanti, siringhe, bende, termometri, etc. “Abbiamo conosciuto la
signora Oksana Kosmynka che rappresenta molte delle connazionali che, come lei, lavorano da noi
da diversi anni, ben prima del doloroso scoppio della guerra che ha travolto il loro Paese e che,
come ogni altro conflitto in corso nel mondo, non ha ragione di esistere. Tutte queste donne e
lavoratrici vivono con la costante apprensione per le sorti dei familiari rimasti in Ucraina e si
prodigano per mandare aiuti di qualsiasi genere, facendo talvolta appello anche alla sensibilità della
comunità locale”.

La sezione AMMI è ora al lavoro per portare avanti altre attività che rientrano nella più ampia sfera
della divulgazione scientifica, dell’informazione pubblica e della sensibilizzazione al rispetto delle
differenze di genere. In itinere l’istituzione di una borsa di studio per un progetto di ricerca
riguardante la Medicina di Genere, da realizzarsi in collaborazione con l’Università degli Studi di
Foggia, e un ciclo di incontri sull’Educazione all’Affettività da tenersi presso un istituto cittadino di
scuola media di secondo grado a partire dal prossimo anno scolastico

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