Alfonso Signorini lascia Chi: la lettera di addio e l’affondo contro Falsissimo

“Inizio una nuova vita”

“Care lettrici, cari lettori arrivederci: inizio una nuova vita, ma vi terrò nel cuore”.

Con queste parole Alfonso Signorini annuncia sul nuovo numero di Chi il suo addio alla direzione del settimanale, l’ultimo che porterà la sua firma.

Nel messaggio ripercorre oltre trent’anni di carriera, ricordando quando lasciò l’insegnamento per dedicarsi al giornale. Poi, il cambiamento improvviso: dopo la pandemia qualcosa si è spezzato. L’isolamento, la fragilità riscoperta ma anche il tempo per sé e per gli affetti hanno modificato le sue priorità. Il lavoro non era più al centro come un tempo.

Il confronto con l’editore

Circa tre anni fa ha iniziato a maturare la decisione, condivisa con l’editore Marina Berlusconi, definita “un’amica fraterna”. Prima il passaggio di consegne a Massimo Borgnis, poi la scelta definitiva: lasciare anche la direzione editoriale.

“E questo è il momento di farlo”, scrive, spiegando che si tratta di una decisione personale, consapevole e non legata a fattori esterni.

Le parole su Fabrizio Corona e Falsissimo

Nel finale, Signorini accenna per la prima volta alle accuse mosse nel format Falsissimo di Fabrizio Corona. Senza entrare nei dettagli, parla di “uno squallido sottoscala” fatto di menzogne e cattiverie, ribadendo di non voler alimentare polemiche pubbliche.

Precisa inoltre che quanto accaduto non ha influito sulla sua scelta, maturata da tempo.

Un addio che segna la fine di un lungo capitolo professionale e l’inizio di una nuova fase di vita.

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