È stato completato l’ultimo step necessario per rendere operativo l’alcolock, come stabilito dal nuovo Codice della strada. Il ministero dei Trasporti ha infatti comunicato quali dispositivi possono essere acquistati e installati. Da oggi, quindi, diventa effettivo l’obbligo di montare l’alcolock – con una spesa che può superare i 2.000 euro – per chi viene sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro.
A più di un anno dall’entrata in vigore della riforma del Codice della strada, una delle misure più discusse e attese dagli automobilisti entra dunque a regime. L’alcolock è un sistema che consente l’avviamento del veicolo solo se il livello di alcol nel sangue del conducente rientra nei limiti di legge. L’installazione diventa obbligatoria per chi viene fermato con un tasso alcolemico oltre la soglia indicata.
Per rendere concreta l’applicazione della norma mancava l’elenco ufficiale dei dispositivi omologati. Ora il ministero dei Trasporti lo ha pubblicato sul Portale dell’automobilista. Già lo scorso luglio il decreto attuativo era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma senza la lista dei modelli autorizzati non era possibile procedere materialmente con le installazioni.
Quali alcolock sono autorizzati e su quali veicoli
Attualmente i dispositivi ammessi sono due: Breatech B1000 e Zaldy. Per entrambi sono disponibili i riferimenti dei produttori, l’elenco degli installatori certificati e la lista dei veicoli compatibili.
Nel dettaglio, il modello Zaldy può essere installato su furgoni e su altri mezzi destinati al trasporto di merci o passeggeri (categorie N e M). Per il Breatech B1000 è invece indicato un elenco specifico di marche e modelli di autovetture compatibili.

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