Aeroporti senza carburante. E i rischi per l’estate…
Aumenta il numero di aeroporti italiani in cui il carburante scarseggia.
Aumenta l’incertezza sui viaggi dell’estate in arrivo. Dopo il primo allarme di sabato in quattro scali, è arrivato un nuovo avviso dei Notam, i bollettini aeronautici, per quello di Brindisi: le compagnie non potranno farvi rifornimento e dovranno calcolare la quantità di carburante sufficiente dall’aeroporto precedente per le tratte di volo successive. Sono disponibili “quantità limitate”, si legge nel documento, e saranno concesse solo per i voli statali, quelli di scorso e ospedalieri.
Ma paletti al carburante sono previsti anche per Reggio Calabria e Pescara. Nei giorni scorsi l’operatore Air Bp Italia, che fa parte del colosso britannico dei carburanti, aveva annunciato una distribuzione contingentata per i voli sugli aeroporti di Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Per alcuni si tratta dei primi effetti del blocco dello Stretto di Hormuz, anche se l’Enac si era affrettato a garantire che le limitazioni fossero in realtà la conseguenza del traffico più intenso che sempre si registra durante le feste di Pasqua.
Lo scrive Ansa

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