“Visitata sì, vissuta no: il turismo a Monte Sant’Angelo va ripensato”
I dati ufficiali sui flussi turistici gennaio–dicembre 2025, a confronto con il 2024, pongono una questione politica chiara per Monte Sant’Angelo: aumentano gli arrivi (+3,9%), ma diminuiscono le presenze (-1.529). Questo significa che i visitatori arrivano, ma non restano, con una conseguente perdita di valore economico per la città.
Il confronto con i territori limitrofi dimostra che questi risultati non sono inevitabili, ma dipendono dalle politiche turistiche adottate. Dove esiste una visione, gli arrivi si trasformano in presenze; dove la programmazione è debole o frammentata, il turismo resta episodico.
A Monte Sant’Angelo questi numeri indicano con evidenza che le politiche turistiche finora introdottenon sono state sufficienti e vanno riviste. Non basta promuovere l’immagine della città se non si costruisce un sistema capace di trattenere i visitatori, attraverso servizi adeguati, eventi programmati, mobilità efficiente e una reale valorizzazione del patrimonio storico, culturale e religioso.
Serve un cambio di indirizzo politico: destagionalizzazione, pacchetti di soggiorno integrati, maggiore coordinamento con gli operatori del settore e una strategia chiara orientata alla permanenza, non solo alla visibilità.
O si ha il coraggio di cambiare rotta adesso, oppure Monte Sant’Angelo rischia di restare una semplice meta di passaggio, continuando a perdere occasioni di sviluppo e di lavoro per la nostra comunità.
(Fonte: Dati ufficiali Regione Puglia – Osservatorio DMS Puglia.)
Forza Italia – Sezione cittadina

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