Una sala della CGIL dedicata al compagno Domenico Rinaldi

Una sala della CGIL dedicata al compagno Domenico Rinaldi

Dirigente, compagno e fermo sostenitore di tantissime battaglie sempre in difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: lui è Domenico Rinaldi, lavoratore in Barilla, dirigente in CGIL, scomparso prematuramente, a cui il sindacato ha voluto dedicare una sala della struttura di via della Repubblica. “Un amico, uno studioso, un compagno sempre pronto ad affrontare mille battaglie per difendere i diritti dei lavoratori – ha commentato Giovanni Tarantella, Segretario Generale FLAI CGIL Foggia. A lui, nostro delegato alla Barilla, sempre al fianco dei lavoratori e che ha dato tanto a questa organizzazione, l’intitolazione di una sala della CGIL”. C’erano proprio tutti all’evento svoltosi questa mattina nella casa del sindacato foggiano. Dal Segretario Generale della CGIL Foggia Gianni Palma al Segretario FLAI CGIL Puglia Antonio Ligorio, dai compagni suoi amici e colleghi alla famiglia. Presente anche il Segretario FAI CISL Foggia, Donato di Lella. “Abbiamo voluto ricordare l’importante contributo lasciato da Domenico Rinaldi, purtroppo prematuramente scomparso – ha evidenziato Gianni Palma, Segretario Generale CGIL Foggia – abbiamo voluto ricordarlo anche in presenza della sua famiglia; riteniamo indispensabile confermare la memoria di chi ha ha contribuito mediante il proprio impegno alla tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori con l’obiettivo di costruire – per il futuro – una coscienza più valida della classe lavoratrice – ha fatto sapere il Segretario. D’altronde la CGIL è da sempre impegnata nella tutela dei diritti e nel contrasto di qualsivoglia disegno – anche governativo – che possa danneggiare chi manda avanti il Paese con il proprio lavoro”.

La CGIL Foggia festeggia una new entry: è la foggiana Francesca Stella

Tra i primi punti all’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria la nomina della giovane foggiana Francesca Stella che si occuperà di formazione, rapporti con la rete delle associazioni e dei lavoratori agricoli immigrati. “Abbiamo avuto il piacere di allargare la nostra segreteria con Francesca Stella che da oggi farà finalmente parte del nostro organo esecutivo e che darà un importante contributo all’attività di rivendicazioni e conquiste sindacali” – ha fatto sapere Giovanni Tarantella.

L’assemblea: agroindustria, caporalato e PNRR al centro del dibattito

Si è tenuta questa mattina l’assemblea ordinaria della CGIL a cui hanno partecipato segretari e iscritti al sindacato. Al centro del dibattito gli scenari internazionali che preoccupano non poco il settore dell’agroindustria foggiana e non solo. Tra i temi trattati anche il caporalato, ennesima piaga della provincia di Foggia; ed ancora oggetto del confronto il rilancio delle reti di qualità e la scadenza ormai prossima dei fondi previsti – per il territorio di Capitanata – dal Piano di Ripresa e Resilienza. “Abbiamo affrontato i temi del contesto geopolitico, uno scenario che preoccupa molto come il costo dell’energia che incide fortemente rispetto non solo ai costi aziendali ma anche sul salario dei lavoratori, sul loro potere d’acquisto – ha precisato Antonio Ligorio, Segretario FLAI CGIL Puglia. In questa battaglia ci troveranno sempre dalla stessa parte: difenderemo il potere d’acquisto dei lavoratori attraverso rinnovi contrattuali – evidenzia – oggi abbiamo davanti quelli dei forestali ed i contratti nazionali per gli operai agricoli florovivaisti. Occorre che il Governo si faccia promotore di interventi fiscali mirati a sostegno del potere d’acquisto. Agiremo affinché

si possa migliorare le condizioni di vita dei cittadini con l’obiettivo di un’oculata redistribuzione della ricchezza”.

Referendum Riforma Nordio: novità in casa CGIL

“A breve verrà costituito il Comitato Provinciale Civico per il NO al referendum sulla riforma Nordio che di tutto sa tranne che di riforma – ha concluso il Segretario Generale CGIL Foggia Gianni Palma – la riforma non risolve alcun reale problema della giustizia italiana, anzi. Pone come unico obiettivo il controllo di un altro potere dello Stato, paritario a quello esecutivo: quello della magistratura. Riteniamo, invece, sia indispensabile costruire un sistema di norme che possa rendere la giustizia più efficiente e vicina ai bisogni del cittadino, e che possa meglio contrastare la criminalità”.

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