Una commerciante accusa Can Yaman: “Mi ha aggredita verbalmente”, nei guai l’attore

Una commerciante di Civita Castellana ha dichiarato al Messaggero che Can Yaman è entrato nel suo negozio come una furia dicendole di spegnere la musica. Secondo l’attore infatti la musica non faceva concentrare gli attori impegnati nelle riprese della seconda stagione di Viola come il mare. Barbara Nelli, titolare di un negozio a Civita Castellana, ha mosso gravi accuse nei confronti di Can Yaman. La commerciante ha accusato l’attore turco di averla aggredita verbalmente dopo averle intimata di chiudere l’apparecchio radiofonico che disturbava le riprese del set impegnato in quel momento. Barbara Nelli ha dichiarato di aver avuto paura visto che l’attore era fuori di sé, tenuto a stento da quattro persone.

Barbara Nelli accusa Can Yaman di averla aggredita verbalmente nel suo negozio

La vittima Barbara Nelli ha accusato Can Yaman di averla aggredita verbalmente quando è entrato come una furia nel suo negozio di abbigliamento a Civita Castellana. La commerciante stava facendo le pulizie del suo negozio quando ha acceso la radio per farsi compagnia. Ed ecco, che l’attore turco è entrato come una furia nell’esercizio commerciale seguito da altre persone. La donna ha riferito di aver temuto il peggio in quanto quattro colleghi non riuscivano a tenere a bada la furia di Can Yaman. Fortunatamente in soccorso di Barbara è giunta Francesca Chillemi che ha portato tutti alla ragione. La commerciante ha detto: “Mi ha tranquillizzata. E’ stata molto carina. Mi ha detto ‘Fallo per me'”. La produzione a questo punto avrebbe offerto 600 euro che sono state prontamente rifiutate. L’avvocato della commerciante Giuseppe Romano ha detto che la produzione ha cercato di tamponare l’aggressione con un risarcimento ma non è corretto offrirlo solo dopo il fatto increscioso.

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