La morte di Umberto Bossi, scomparso a 84 anni nella sua casa di Varese, ha riportato l’attenzione non solo sulla sua lunga carriera politica, ma anche sulla sua famiglia, spesso finita sotto i riflettori per vicende personali, giudiziarie o semplicemente per il peso di un cognome che ha segnato la storia politica italiana.
Se n'è andato Umberto Bossi, a 84 anni, ma qui non si proseguirà con la retorica del Vecchio Leone. Da Mussolini a Craxi a Berlusconi la storia politica italiana è piena di vecchi leoni ed è un modo troppo facile per rendere l'onore delle armi e lavarsi la coscienza. L'antica e… pic.twitter.com/hljbmIHknD
— Repubblica (@repubblica) March 19, 2026
Bossi lascia quattro figli, nati da due relazioni diverse, ognuno con un percorso molto distante dagli altri.
Chi sono? Che lavoro fanno oggi? E come si sono intrecciate le loro vite con quella del padre?
Riccardo Bossi: il primogenito tra motori, cronaca e una vita sempre esposta
Il primo figlio di Umberto Bossi è Riccardo, nato nel 1979 dal matrimonio con Gigliola Guidali. È cresciuto tra Varese e Milano, città dove è diventato un volto noto soprattutto negli ambienti sportivi legati ai motori.
Riccardo ha infatti coltivato la passione per il rally, partecipando a diverse competizioni e costruendo una breve carriera come pilota. Parallelamente, ha avuto un ruolo marginale nella Lega, ricoprendo incarichi minori e affiancando talvolta il padre nelle attività politiche.
La sua vita privata è stata spesso oggetto di attenzione mediatica. Dopo il matrimonio con Maruscka Abbate, da cui è nata la figlia Lavinia Sofia, Riccardo è finito più volte sulle pagine di cronaca rosa per relazioni successive e, purtroppo, anche su quelle giudiziarie.
Negli ultimi anni è stato coinvolto in procedimenti legati a questioni economiche e familiari, con condanne riportate dalla stampa nazionale . Oggi mantiene un profilo più defilato, lontano dalla politica e dai riflettori, anche se il suo nome continua a comparire nelle ricostruzioni sulla famiglia Bossi.
Renzo Bossi: il “Trota”, la carriera politica interrotta e la nuova vita lontana dai palazzi
Il figlio più noto al grande pubblico è senza dubbio Renzo Bossi, nato nel 1988 dalla relazione tra Umberto Bossi e Manuela Marrone.
Per anni è stato considerato l’erede politico del padre, tanto da essere soprannominato inizialmente “il Delfino”. Fu proprio Bossi senior, però, a ridimensionare quell’immagine, ribattezzandolo con ironia “Trota”, un nome che lo ha accompagnato per tutta la carriera pubblica.
Renzo è stato consigliere regionale della Lombardia dal 2010 al 2012, periodo in cui ha partecipato attivamente alla vita politica del partito. La sua carriera si è però interrotta bruscamente nel 2012, quando si è dimesso in seguito a un’inchiesta sui rimborsi elettorali della Lega.
Negli anni successivi è emerso anche il caso della sua laurea ottenuta in Albania, oggetto di indagini per presunte irregolarità . Dopo l’addio alla politica, Renzo ha scelto una vita completamente diversa, dedicandosi all’agricoltura insieme al fratello Roberto Libertà. L’azienda di famiglia, chiamata Tera Nostra, ha sede a Brenta e rappresenta il nuovo capitolo della sua vita.
Nel 2024 si è sposato in forma riservata con Izabela Corina Juncu, alla presenza del padre e dei familiari più stretti .
Roberto Libertà ed Eridano Sirio: i figli più riservati, tra agricoltura e vita lontana dai riflettori
Il terzo figlio di Umberto Bossi è Roberto Libertà, nato nel 1990. È sempre stato il più riservato dei fratelli, anche se il suo nome è comparso in passato nelle cronache per un episodio avvenuto nel 2010 durante la campagna elettorale regionale.
Negli ultimi anni ha scelto una vita più tranquilla, lavorando insieme a Renzo nell’azienda agricola di famiglia, lontano dalla politica e dalla visibilità mediatica .
Il più giovane dei quattro figli è Eridano Sirio, nato nel 1995. Su di lui circolano pochissime informazioni pubbliche, segno di una volontà precisa di mantenere un profilo privato.
Il suo nome, ispirato alla mitologia e al fiume Po, racconta molto dell’immaginario simbolico che ha sempre accompagnato la famiglia Bossi, ma la sua vita quotidiana resta lontana dai riflettori e dalle cronache politiche.

Isola dei Famosi, Raimondo Todaro concorrente? Arriva il no del ballerino
Mario Lenti e Cinzia Paolini beccati insieme dopo Uomini e Donne: spunta la segnalazione