Tremenda vicenda accaduta nella giornata di Giovedì 18 Settembre a Foggia, dove un agente di polizia è stato ritrovato senza vita all’interno della Questura in via Antonio Gramsci.
L’uomo si è tolto la vita con un colpo d’arma da fuoco, e le cause che avrebbero spinto al folle gesto sono ancora ignote. La vittima era impegnata nel servizio a Foggia da diversi anni, nonostante non avesse residenza lì.
L’emozionante cordoglio di Arturo Pagano, Responsabile Dipartimento Provinciale Legalità e Sicurezza, Fratelli d’Italia – Foggia: “Tutto il nostro Dipartimento e i nostri Ufficiali esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla grande famiglia della Polizia di Stato di Foggia per la tragica perdita del collega che ha deciso di togliersi la vita. Desideriamo stringerci tutti con commozione e rispetto attorno ai familiari e ai colleghi, certi che il loro dolore sia anche il nostro.”
“Spesso a Foggia ci si trova in diversi scenari che comportano un carico di stress psicologico e professionale enorme, spesso sottovalutato, ma che mette a dura prova la tenuta umana e morale dei nostri poliziotti. Come dipartimento, altresì, ribadiamo l’urgenza di offrire maggiore sostegno, anche sul piano psicologico, a chi ogni giorno dedica la propria vita alla sicurezza della comunità, affinché simili tragedie non debbano più ripetersi” ha poi concluso il responsabile del Dipartimento Provinciale.

Foggia, uomo seminudo per strada e con una birra in via Piave: «Non è percezione, il degrado condiziona ogni giorno la vita dei residenti»
Addio ad Agostino Superbo, morto l’arcivescovo emerito di Potenza