Tensione altissima a Torino dove l’operazione di sgombero del centro sociale Askatasuna è degenerata in violenti scontri. Nove agenti delle forze dell’ordine sono rimasti feriti durante i tafferugli, con lanci di bottiglie, bombe carta e uso di lacrimogeni. La manifestazione, organizzata per protestare contro lo sgombero, ha visto la partecipazione di centinaia di attivisti.
Le reazioni della politica
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha commentato duramente: “Figli di papà, non ci faremo intimidire”. La sinistra ha invece accusato il governo di usare metodi repressivi eccessivi. Il corteo è partito pacificamente ma è presto degenerato quando i manifestanti hanno tentato di bloccare l’accesso alle forze dell’ordine.
Il centro sociale Askatasuna è da anni un punto di riferimento per i movimenti antagonisti torinesi. Gli occupanti hanno dichiarato che “oggi non è data di fine ma di inizio“, promettendo nuove iniziative di protesta. La questura ha identificato diversi manifestanti violenti che rischiano denunce penali.

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