Splendida Cornice, ospiti 19 febbraio 2026: ecco chi ci sarà nella nuova puntata con Geppi Cucciari

Il nuovo appuntamento con Splendida Cornice arriva giovedì 19 febbraio su Rai 3 e, come sempre, Geppi Cucciari guida un varietà culturale che unisce ironia, satira e momenti di spettacolo.

La trasmissione di Rai Cultura continua a distinguersi per la capacità di mescolare linguaggi diversi, portando in prima serata ospiti che arrivano dal cinema, dalla musica, dal teatro e dalla letteratura. La puntata si preannuncia ricca di incontri e performance dal vivo.

Chi saranno gli ospiti? Quali momenti speciali vedremo in studio? E come si intrecceranno cultura e intrattenimento nel nuovo episodio? Scopriamolo insieme.

Gli ospiti di Splendida Cornice del 19 febbraio

La puntata del 19 febbraio accoglie Fabrizio Gifuni, protagonista della serie Portobello, in arrivo su HBO Max dal 20 febbraio.

L’attore sarà al centro di una conversazione che toccherà il suo nuovo progetto e il rapporto con un personaggio iconico della televisione italiana. Accanto a lui ci sarà Ambra Angiolini, che con Geppi Cucciari renderà omaggio a Dario Fo con un’esibizione sulle note di Su, cantiam. Un momento che unisce teatro, memoria e leggerezza, in perfetto stile Splendida Cornice.

In studio arrivano anche Barbara Alberti, voce letteraria sempre pronta a spiazzare con riflessioni e racconti, e Lino Patruno, che guiderà un momento musicale insieme agli ex Piccoli Cantori di Milano con la sigla storica di Portobello.

Il racconto si allarga poi con un collegamento dedicato a Davide Iodice, mentre da Eboli arriva un incontro fuori dagli schemi con Varenne, il leggendario campione del trotto. Un passaggio che promette di sorprendere il pubblico, grazie alla capacità del programma di alternare registri e linguaggi senza perdere coerenza.

La puntata dà spazio anche alla danza, con una performance firmata dal coreografo Virgilio Sieni, accompagnato dai ballerini Jari Boldrini, Maurizio Giunti, Andrea Palumbo, Giulia Mureddu e Valentina Squarzoni. Le loro interpretazioni sulle Sonate di Bach offriranno un momento di grande intensità visiva e musicale.

Il ruolo del pubblico e gli esperti in studio

Uno degli elementi più riconoscibili di Splendida Cornice è il coinvolgimento del pubblico, che non resta mai semplice spettatore. In studio arrivano persone che si “autocertificano” in varie categorie sociali e che dialogano con gli ospiti e con gli esperti, creando un clima vivace e imprevedibile.

A confrontarsi con loro ci saranno quattro figure ormai familiari al pubblico del programma: Amalia Ercoli Finzi, prima ingegnera aerospaziale italiana; Giuseppe Antonelli, linguista e divulgatore; Ester Viola, avvocata civilista; e Ameya Gabriella Canovi, psicologa.

Ognuno porta un punto di vista diverso e contribuisce a costruire un racconto collettivo che alterna leggerezza e approfondimento.

La presenza degli esperti permette al programma di affrontare temi complessi con un tono accessibile, mantenendo sempre un equilibrio tra informazione e intrattenimento. È uno degli aspetti che ha reso Splendida Cornice un format riconoscibile e apprezzato.

Le rubriche, la musica dal vivo e il racconto della puntata

A completare la serata ci sono le rubriche che accompagnano ogni puntata. Andrea Maggi offre la sua supervisione narrativa, mentre Alessandro Arcodia firma i reportage d’arte che portano lo spettatore fuori dallo studio, in luoghi e storie spesso poco raccontati.

Torna anche Roberto Mercadini con la sua Agenda Mercadini, uno spazio che unisce divulgazione e teatro, capace di trasformare ogni tema in un racconto appassionante.

La musica dal vivo è affidata alla band guidata da Nicola “Ballo” Balestri, storico bassista di Cesare Cremonini e fondatore dei Lùnapop. Con lui ci sono Davide Angelica al basso, Tommaso Ruggiero alla batteria e Daniele D’Alessandro tra tastiere e clarinetto.

L’accompagnamento musicale dà ritmo alla puntata e crea un’atmosfera che alterna ironia e poesia, in linea con lo spirito del programma.

Splendida Cornice continua così a proporre un varietà culturale che non rinuncia alla leggerezza, ma che allo stesso tempo valorizza ospiti, storie e linguaggi diversi. Un appuntamento che, anche il 19 febbraio, promette di sorprendere.

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