Si fingono carabinieri e rapinano, armati di pistola e coltello, un uomo che stava rientrando a casa, ma grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini, i due falsi carabinieri sono stati arrestati.
È accaduto a Pescara.
Scattato l’allarme la polizia è arrivata sul posto e sono partite le immediate le ricerche dei malviventi che erano fuggiti e che sono stati fermati lunga la Ss 714 tangenziale dalla Polizia Stradale di Pescara. I malviventi che sono originari di Manfredonia nel foggiano avevano ancora i soldi rapinati, il telefono e la pistola utilizzata. I due, un 49enne e un 43enne dopo le formalità di rito sono stati tratti in arresto con le accuse di rapina aggravata in concorso dall’utilizzo di un’arma. Si trovano ora nel carcere di San Donato.

Disarticolato sodalizio criminale specializzato in assalti ai bancomat con esplosivo
Omicidio Dino Carta a Foggia, non regge l’ipotesi scambio di persona. Il killer attendeva la vittima?