La polizia ha scoperto e smantellato due gruppi criminali che spiavano ignari cittadini.
L’operazione, che ha interessato 10 città su tutto il territorio nazionale, si è conclusa con altrettante perquisizioni domiciliari e informatiche e con il sequestro di un’ingente quantità di materiale informatico. Il sistema criminale era finalizzato alla violazione, mediante intrusioni informatiche, di impianti di videosorveglianza in case, palestre, piscine.
Bastavano venti euro per guardare in diretta le immagini di un determinato impianto di sorveglianza.
In totale ci sono 11 indagati e 10 sono le perquisizioni effettuate in altrettante città italiane, da Ragusa in Sicilia fino a Treviso, passando attraverso Roma e Milano.

Disarticolato sodalizio criminale specializzato in assalti ai bancomat con esplosivo
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