Scattare foto brutte potrebbe trasformarsi in un’opportunità concreta. Una compagnia aerea islandese ha lanciato un contest internazionale che offre 10 giorni di viaggio gratuito in Islanda e circa 46mila euro di compenso a chi dimostra di non avere alcun talento fotografico.
Un’iniziativa insolita che sta attirando attenzione online e che punta a ribaltare le regole tradizionali della fotografia.
Il progetto: l’Islanda anche negli scatti peggiori
L’idea nasce con un obiettivo preciso: dimostrare che i paesaggi islandesi sono talmente spettacolari da risultare affascinanti anche nelle immagini meno riuscite.
Per questo motivo, la selezione è rivolta a candidati senza esperienza professionale. Errori tecnici, inquadrature sbagliate e scatti poco curati di foto sfocate, non sono penalizzati, ma diventano parte integrante del progetto.
Cosa prevede il premio
Il candidato selezionato parteciperà a un viaggio di 10 giorni in Islanda, con:
- volo e alloggio coperti
- itinerario organizzato sul territorio
- compenso di circa 50mila dollari (46mila euro)
Durante il soggiorno, il vincitore dovrà documentare l’esperienza attraverso foto e video amatoriali, che potranno essere utilizzati per campagne di comunicazione.
Requisiti e candidatura
Il contest è aperto a partecipanti internazionali, con alcuni requisiti base:
- età minima di 21 anni
- passaporto valido
- buona conoscenza dell’inglese
- disponibilità a viaggiare per 10 giorni
Per candidarsi è richiesto l’invio di un breve video di presentazione. Un elemento centrale è proprio l’autoironia: ai partecipanti viene chiesto di raccontare perché si considerano “pessimi fotografi”.
Bisogna accedere alla pagina ufficiale del contest sul sito di Icelandair, dove sono disponibili tutti i dettagli e il form di iscrizione. Le domande sono aperte fino al 30 aprile 2026.
Tra lavoro creativo e viaggio esperienziale
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui i contenuti autentici stanno acquisendo sempre più valore rispetto alla perfezione tecnica.
Per freelance, creator e professionisti della comunicazione, si tratta di un’opportunità che unisce esperienza internazionale, visibilità e compenso economico. In un mercato sempre più orientato allo storytelling, anche uno scatto imperfetto può diventare uno strumento efficace per raccontare un territorio.
E, in questo caso, può valere un viaggio in Islanda.

La Provincia incontra la FIT-Cisl di Capitanata: piena tutela per i lavoratori dei trasporti pubblici
Sit-in di protesta a San Giovanni Rotondo dei lavoratori di Casa Sollievo