“Non ci possono essere infermieri di serie A e infermieri di serie B: bisogna equiparare gli stipendi e le tutele contrattuali del personale sanitario che opera nelle strutture private con quelli di chi lavora nel pubblico. Fino a quando quello non sarà fatto continueremo ad assistere al cosiddetto esodo degli infermieri dal privato al pubblico, pronti a lasciare contratti a tempo indeterminato anche solo per contratti di 12 mesi. Parliamo di professionisti costretti a turni massacranti e doppie notti, che mettono a rischio sia la loro sicurezza che quella dei pazienti. E la soluzione a questo problema di sicuro non può essere la formazione di OSS specializzati, a cui sarebbero richieste maggiori responsabilità a fronte di trattamenti economici non adeguati. Modificare i requisiti sostituendo gli infermieri con gli OSSS, come proposto oggi in Commissione, rischia di peggiorare la situazione, aggravando ulteriormente il carico di lavoro sugli infermieri rimasti, che a quel punto sarebbero costretti ad andarsene. Abbiamo anche chiesto al direttore del Dipartimento Salute Montanaro di fare chiarezza sulle notizie che ci sono giunte sull’attivazione da parte delle RSA delle procedure per l’assunzione di infermieri albanesi, di cui è necessario per legge verificare l’equipollenza dei titoli”. Così il consigliere del M5S Marco Galante a margine delle audizioni in III Commissione sulla carenza di infermieri nelle RSA.
RSA. Galante (M5S): “La carenza di infermieri si risolve equiparando i contratti del privato a quelli del pubblico, non con OSS specializzati”

Meloni attesa a Foggia il 24 giugno per il 252° anniversario della Guardia di Finanza
Ghetto di Borgo Mezzanone, farmaci e alcol per sopportare il lavoro nei campi. Naturale (M5S), ‘organi competenti accertino dimensioni di questo grave fenomeno’