Anna, Rosa, Verdiana, Patrizia, Sipontina, Antonia, Maria, Gina, Enza, Mattia, Rita, Annarita, Brayan, Paola, Lucia, Antonella, Valeria, Sonia, Lucia, Rachele, Stefano, Giovanna, Salvatore, Giovanna.
Non un freddo elenco di nomi, ma storie di centinaia di famiglie di Manfredonia che ogni giorno, da anni, lottano per l’affermazione dei loro diritti.
Famiglie fragili, socialmente ed economicamente ai margini della comunità sipontina, in un’estenuante battaglia per vivere dignitosamente. Non solo mancanza di lavoro, ma anche la difficoltà di poter contare su una casa in cui far vivere e crescere serenamente i propri figli.
Hanno voluto incontrarmi per rappresentarmi le loro problematicità in una città che vede sempre più aumentare le povertà, le urgenze ed il divario sociale.
Non vogliono assistenzialismo. Quello che chiedono é avere un futuro dignitoso per sé ed i propri figli, a partire da un tetto stabile, diritto sinora negato.
Eppure, da diversi anni, ci sono finanziamenti pari a 2,5 milioni di euro messi a disposizione di ARCA per la realizzazione di diverse decine di alloggi in edilizia popolare a Manfredonia (in una zona già individuata).
Queste famiglie non hanno bisogno delle inutili false promesse, ma della certezza di poter vedere finalmente affermati i loro diritti.
Ho preso visione del progetto tecnico e dell’istruttoria amministrativa: ci sono tutte le condizioni affinché la nuova Amministrazione comunale possa poter interloquire con ARCA e dare celermente seguito alla realizzazione dei tanto attesi alloggi popolari. Nessuno deve più essere lasciato indietro.
Gianni Rotice – Candidato sindaco di Manfredonia

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