Oltre 30 persone sono state identificate dalla Digos di Torino dopo il raid nella sede de La Stampa. Tra i nominativi emersi ci sono attivisti del centro sociale Askatasuna e altri gruppi della sinistra antagonista torinese.
Il ministro dell’Interno Piantedosi ha commentato duramente: “Sono squadristi da isolare, comportamenti inaccettabili in una democrazia”. L’azione violenta ha visto manifestanti entrare negli uffici del quotidiano, danneggiando arredi e lanciando fumogeni.
Le indagini della procura
La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per devastazione e saccheggio. Le forze dell’ordine hanno analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza per risalire a tutti i partecipanti. Gli identificati rischiano denunce per reati gravi.
Il mondo del giornalismo ha espresso solidarietà alla redazione, con molti quotidiani che hanno dedicato editoriali alla difesa della libertà di stampa e alla condanna di ogni forma di violenza contro i media.

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