Manfredonia – IL lavatoio pubblico, fu inaguarato 1934 … in “Vicolo Turbine”, Oggi Piazza Salvo D’Acqisto . ‘Zona ex Stazione città’… abbandonata , dissestata di terra bianca , senza marciapiedi, mura macchiate di nero…sfabbricate dalla miseria , quando nacque quel bene prezioso, di tutta la cittadinanza … per lavare quei pochi indumenti, e abiti sudici da sciacquare ogni giorno, la roba intima scrseggiava infatti, parecchi cittadini andavano senza mutande – sia maschi che femmine…era dura il ceto sociale… perchè non esisteva il cambio, la povertà era tanta – quella era nata come una piazzola per i bisognosi.Però ho un gran bel ricordo, nel ’67 avevo sei anni , un profumo del famoso sapone giallo , con tante bollicine di di grande schiuma saltare all’aria.Tornando al ’34 , fu una vera novità , da parte del Comune di allora e fu quella, di dare l’igiene al paese – certo non nego quest’ immagine mi fa commuovere talmente tanto da farmi bene al cuore – da farmi sentire orgoglioso di essere Sipontino.Ricordo in quell’anno Manfredonia, si stava appena rialzando, anche se il fascismo era dirompente assai sulla città, imbambolata e impaurita.Poi poco dopo ci fu la guerra…e tutto il resto si sa come andò a finire – ci fu carestia e fame , dell’alimento principale qual’era il pane .
Di Claudio Castriotta

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