“Quando Padre Pio volò, tra gli aerei nemici, mentre bombardavano il Gargano”

“Quando Padre Pio volò, tra gli aerei nemici, mentre bombardavano il Gargano”

Manfredonia – IL fatto risale durante il periodo della guerra, esattamente nel 1942, pare fosse d’estate, accadde una storia anomala fuori dal comune, una cosa che definirei fuori serie per quanto fu incredibile, per l’accaduto inverosimile.Mentre il frate era inginocchiato in preghiera sul matroneo, assorto in modo silenzioso da fermare anche l’aria che gli circolava intorno nella chiesa, il cappuccino che suscitava in giro voci infinite su di se, lui lo stimmatizzato più tormentato del ‘900 e non solo. Quel pomeriggio, tra il cielo che comprendeva Manfredonia e San Giovanni Rotondo, apparvero d’improvviso tra le nuvole un numero di aerei americani, comandati a bombardare proprio le zone indicate. Padre Pio vide tutto da lontano con i suoi occhi, ad un certo punto mentre gli aerei arrivarono sui luoghi già pronti a scagliare le bombe i piloti si videro accanto – quasi a sfiorarli – un frate gigante nella sua forma che gli passava in mezzo steso in volo, proprio come un nuotatore.

Quando alla sola vista di quell’immagine enorme nell’alto del cielo, i piloti neanche il tempo di guardarsi con occhiate, ognuno indicando l’altro, spaventati a morte, girarono la rotta di volo e rientrarono alla base nello stordimento più profondo, increduli della scena che gli era capitato, giunti nel campo aeronautico, raccontarono al comandante per quale motivo avevano rinunciato a bombardare il cuore del Gargano.

A cura di Claudio Castriotta,

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