
Un’onda di Sì. I dati che arrivano dalle urne sul referendum costituzionale sono inequivocabili: i pugliesi approvano il taglio dei parlamentari con una larghissima maggioranza. Oltre il 75 per cento di chi ha ritirato la scheda celeste nelle 4 mila 26 sezioni sparse lungo tutta la regione si è detto favorevole a dare una sforbiciata al numero di deputati e senatori.
Un dato che supera di cinque punti quello registrato a livello nazionale (69,5 per cento). Le ragioni del No, invece, sono state sostenute da poco più di 460 mila elettori pugliesi, ovvero quasi il 25 per cento di chi è andato alle urne.
A partire dalla prossima legislatura, dunque, i deputati passeranno da 630 a 400 e da 315 a 200 e con il rinnovo delle due assemblee (anche) la Puglia avrà meno rappresentanti. A Montecitorio ci sarà posto soltanto per 27 pugliesi (anziché 42), al Senato, invece, i seggi per i rappresentanti eletti nelle circoscrizioni della regione passano da 20 a 13.
La Repubblica Bari

Forte dinamismo del tessuto produttivo in Capitanata, Foggia guida la crescita in Puglia
Ad Orsara di Puglia sono “Accoglienti per Costituzione”, il 29 ottobre una giornata dedicata al diritto d’asilo