Si è dichiarato innocente ed ha fornito la propria versione dell’accaduto l’infermiere cinquantenne arrestato perché accusato di aver violentato una paziente ricoverata nell’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo. Ieri si è tenuto l’interrogatorio di garanzia avanti al Gip del Tribunale di Foggia, Carmen Corvino, che ha confermato la misura degli arresti domiciliari.
“L’uomo – afferma all’ANSA il legale dell’infermiere, l’avvocato Pasquale Rinaldi – è già stato a tutti gli effetti licenziato, dopo un primo periodo di sospensione dal posto di lavoro. Nei prossimi giorni faremo ricorso al Tribunale del Riesame”. Sempre secondo l’avvocato Rinaldi, “la versione dei fatti raccontata durante l’interrogatorio di garanzia coincide perfettamente con quella già fornita dall’indagato 40 giorni fa davanti ai vertici di Casa Sollievo della Sofferenza nel corso dell’udienza per il provvedimento disciplinare”.
tratto da “L’Immediato”

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