“Presto temperature roventi per colpa de El Nino”

Clima, Onu: “Arriva El Nino, il mondo si prepari a temperature record”. Allarme già da maggio?

EL NINO, DI COSA SI TRATTA? TEMPERATURE RECORD, MA NON SOLO

El Niño è un fenomeno climatico di riscaldamento del Pacifico tropicale centrale e orientale, fino alle coste di Peru ed Ecuador.

Porta ondate di calore, siccità e alluvioni in varie parti del mondo.

Per definizione si è in presenza di El Niño quando la superficie della parte centrale dell’Oceano Pacifico manifesta un incremento della temperatura di almeno 0,5 °C per un periodo di tempo non inferiore ai 5 mesi.

Se invece la temperatura è inferiore alla media stagionale di almeno 0,5 °C nello stesso periodo si è in presenza della fase opposta detta Niña. Queste oscillazioni sono periodiche, ma non perfettamente regolari ovvero con periodo variabile dai due ai sette anni e intensità anch’essa variabile. L’intensità massima di oscillazione di temperatura in genere raggiunta è dell’ordine di 3-4 gradi.

Spiega Wikipedia.

L’ALLARME DELL’ONU: “POSSIBILITA’ TEMPERATURE RECORD”

“Lo sviluppo di un El Niño porterà molto probabilmente a un nuovo picco nel riscaldamento globale e aumenterà la possibilità di battere i record di temperatura”, ha affermato Petteri Taalas, capo dell’Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni Unite.

“Il mondo dovrebbe prepararsi allo sviluppo del Nino.

Potrebbe portare sollievo dalla siccità nel Corno d’Africa, ma potrebbe anche scatenare più eventi meteorologici estremi. Questo sottolinea la necessità dell’iniziativa lanciata dall’Onu ‘Primo allarme per tutti’, per istituire in tutti i paesi del mondo sistemi di allarme tempestivi per gli eventi eccezionali”

LE PERCENTUALI DI ARRIVO DE EL NINO GIA’ DA MAGGIO

Le possibilità di temperature record raggiungeranno il 60% da maggio a luglio e poi aumenterà al 70% tra giugno e agosto e all’80% tra luglio e settembre, ha affermato oggi a Ginevra l’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo).

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