Pierina Paganelli, Louis ai giudici: “Manuela copre qualcuno”

Luois Dassilva, imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli, starebbe pensando di un confronto con Manuela Bianchi.

In un primo momento, sembravano essere molto legati Louis Dassilva, imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli, e Manuela Bianchi. Ora però tra i due ex amanti sono sorti diversi contrasti che li hanno allontanati. Secondo le recenti dichiarazioni dell’uomo in Corte d’Assise “Manuela copre qualcuno, oppure, copre sé stessa”. Il 36enne senegalese ha rilasciato diverse dichiarazioni contro la Bianchi, dopo un interrogatorio durato 15 ore, come ricorda Il Resto del Carlino, cinque di deposizione e dieci precedenti di “testimonianza fiume”.

Omicidio Pierina Paganelli: le dichiarazioni di Manuela e Louis

Manuela Bianchi ha collocato Louis Dassilva nel seminterrato dove giaceva cadavere Pierina Paganelli, prima del tragico ritrovamento. La stessa Bianchi ha parlato di alcune “dritte” che il 36enne avrebbe impartito una volta giunti gli agenti della polizia. Dassilva, tuttavia, ha liquidato le dichiarazioni della donna come “bugie”. La Corte ha chiesto al giovane di giustificare su quali basi possa dire che le affermazioni della Bianchi siano menzogne; Dassilva ha specificato: “Bugie pronunciate e ribadite durante l’incidente probatorio perché io e lei, lì sotto, non ci siamo mai incontrati quella mattina prima che mi chiamasse. Io non parlo bene l’italiano  eppure secondo lei sarei stato così bravo da spiegarle tutte quelle cose e lei altrettanto brava nel metterle in pratica”.

Secondo Dassilva Manuela Bianchi potrebbe stare coprendo qualcuno oppure lei stessa. Il senegalese ha aggiunto che prima dell’incidente probatorio reputasse Manuela “una brava persona”, ma ora, dopo quanto accaduto, ha compreso che lei potrebbe conoscere molto più di quanto affermi sull’omicidio della suocera.

Un incontro di “chiarimento”?

Due amanti ai ferri corti, tanto che Dassilva è tornato sulla possibilità di un incontro con Manuela per rapportare le loro versioni contrastanti in tribunale. Un confronto che lo stesso senegalese aveva rifiutato al suo tempo, nel corso dell’incidente probatorio: “In quel momento decisi di non sottopormi perché non era il momento giusto, ma adesso lo accetterei”. Tuttavia, per ora, i giudici non si sono espressi su una simile eventualità.

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