Scarièlle s.f. = Tarallo pasquale
Le scarièlle sono confezionate con farina, zucchero e uova. L’impasto viene tirato a ciambella, cotta al forno nella solita ramöre larga imburrata.
In Terra di Bari e nel Salento le chiamano scarcelle o anche scarcedde.
Le ciambelle, larghe anche 20 cm, vengono spalmate di giulebbe (impasto cremoso di chiare d’uovo montate a neve e abbondantissimo zucchero) e cosparsi di confettini colorati.
In tal modo diconsi ‘ngeleppéte = glassate
fonte: parliamo manfredoniano”

Parliamo Manfredoniano: “Trègghje”
Come cambia il consumo dei vini nei ristoranti di alta qualità, l’analisi di Vittorio Gentile durante il Vinitaly