«Affidare la conduzione di una serata del Festival di Sanremo ad una giornalista della concorrenza è un affronto alle risorse interne del servizio pubblico, a tantissime brave professioniste che da sempre lavorano per la Rai con grande impegno, professionalità e riscontro in termini di qualità e di ascolti televisivi. Ormai i vertici Rai, a partire dall’Ad Salini, dopo aver lasciato scorazzare in azienda gli agenti, sembra abbiano abdicato al proprio ruolo in difesa del servizio pubblico, che è di tutti gli italiani, facendo il tifo per la concorrenza».
Così il vice capogruppo del Pd alla Camera e membro della commissione di Vigilanza Rai Michele Bordo.

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