Monte Sant’Angelo Longobarda: dal 25 al 27 giugno la Città celebra i 15 anni dal primo riconoscimento UNESCO

Monte Sant’Angelo Longobarda: dal 25 al 27 giugno la Città celebra i 15 anni dal primo riconoscimento UNESCO

Tre giorni di eventi per ricordare l’ingresso nella Lista UNESCO delle tracce longobarde del Santuario di San Michele Arcangelo nel sito seriale “I Longobardi in Italia”. In programma conferenze, inaugurazioni, cerimonie istituzionali, arte contemporanea, il rinnovo del patto di amicizia con Assisi, visite guidate gratuite e il concerto di Paolo Jannacci.

Dal 25 al 27 giugno 2026 Monte Sant’Angelo celebra i 15 anni dal suo primo riconoscimento UNESCO con “Monte Sant’Angelo Longobarda”, il programma di eventi dedicato alle tracce longobarde custodite nel Santuario di San Michele Arcangelo, riconosciute il 25 giugno 2011 all’interno del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.

L’iniziativa rientra nel più ampio calendario di “Michael et Franciscus”, che unisce le celebrazioni per il quindicesimo anniversario UNESCO all’800° anniversario dalla morte di San Francesco di Assisi, nel segno di San Michele Arcangelo, della memoria longobarda, della spiritualità, dei cammini, della cultura e delle relazioni tra comunità con diverse attività in programma fino al 30 giugno.

Il programma si aprirà giovedì 25 giugno, alle ore 11, presso la Biblioteca comunale, con la Conferenza regionale del progetto CAMPUS – Climate Adaptation Plans for UNESCO Sites, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021/2027. Il Comune di Monte Sant’Angelo, insieme al Comune di Ferrara, all’Università di Venezia, al Parco del Delta del Po e ai partner croati, sta lavorando alla creazione di strumenti innovativi per monitorare i rischi climatici e sviluppare soluzioni concrete di protezione del patrimonio culturale, con particolare attenzione al valore del Santuario UNESCO. La conferenza sarà l’occasione per presentare il lavoro svolto sulla pianificazione per l’adattamento climatico, sugli strumenti di monitoraggio, sulle azioni pilota e sulle possibili soluzioni per i siti UNESCO e i territori circostanti.

Alle ore 18, nell’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, sarà inaugurato il bene culturale restaurato, eredità dell’anno di Monte Sant’Angelo Capitale della cultura di Puglia 2024. Sono previsti i saluti istituzionali del Sindaco Pierpaolo d’Arienzo, degli Assessori Rosa Palomba e Giovanni Vergura, del Presidente della BCC San Giovanni Rotondo Giuseppe Paladino e di Federico Scarabino per la Confraternita Sant’Antonio Abate. Interverranno Daniela Fabiano, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio BAT e Foggia, e Giovanni Simone, direttore dei lavori. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Raffaele Piemontese. Modera Pasquale Gatta, coordinatore di Monte Sant’Angelo Capitale cultura Puglia 2024.

La giornata centrale delle celebrazioni si svolgerà alle ore 20.30, nell’atrio superiore del Santuario di San Michele Arcangelo, con la serata evento “15 anni dal primo riconoscimento UNESCO di Monte Sant’Angelo, le tracce longobarde nel Santuario”.

All’appuntamento prenderanno parte il Sindaco Pierpaolo d’Arienzo; l’Assessora alla cultura e turismo Rosa Palomba, Presidente dell’Associazione Italia Langobardorum; l’Assessore regionale Raffaele Piemontese; il Presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli; il Rettore del Santuario di San Michele Arcangelo Padre Ladislao Suchy; da Assisi il Vescovo, il Sindaco e i Custodi dei Conventi; il Commissario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano Raffaele di Mauro; per l’Università degli Studi di Bari Immacolata Aulisa, Direttrice del Centro di Studi Micaelici e Garganici “Giorgio Otranto”; e diversi collegamenti, con le città del sito seriale longobardo – Cividale del Friuli, Castelseprio-Torba, Brescia, Spoleto, Campello sul Clitunno e Benevento – i sindaci dei Siti UNESCO di Puglia, Alberobello e Andria, con la Sacra di San Michele in Piemonte e con Mont Saint-Michel.

La serata sarà accompagnata dal Quartetto d’archi dell’Orchestra Suoni del Sud e da incursioni artistiche a cura di Raffaele Niro, Matteo Gabriele, Angela Picaro e Lucia Scarabino.

Nel corso dell’evento, inoltre, sarà presentata anche l’opera d’arte contemporanea “Il peso delle parole”, realizzata dall’artista Vito Maiullari. L’opera nasce dal percorso comunitario avviato durante la nona edizione del Festival Michael, con il coinvolgimento di parrocchie, scuole, associazioni culturali, sociali e sportive della Città, che hanno donato una pietra e una parola per costruire insieme una produzione culturale da consegnare al Santuario. Un segno collettivo che mette in dialogo la spada e la croce, la pietra e la parola, la memoria e la costruzione condivisa del bene comune.

Venerdì 26 giugno, alle ore 11, nella Grotta dell’Arcangelo, sarà celebrata la solenne Eucaristia presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Felice Accrocca, Vescovo di Assisi, e concelebrata da S.E. Rev.ma Mons. Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. A seguire è prevista la scopritura di una targa commemorativa.

Alle ore 12.30, nella Sala conferenze del Santuario, si terrà il rinnovo del patto di amicizia tra Monte Sant’Angelo e Assisi; con il Sindaco d’Arienzo e il Rettore del Santuario Padre Ladislao Suchysaranno presenti da Assisi il Sindaco Valter Stoppini, il Vescovo Mons. Felice Accrocca, il Custode del Sacro Convento Fra Marco Moroni e il Custode del Convento e della Basilica di Santa Maria degli Angeli Padre Massimo Travascio.

Sabato 27 giugno sarà dedicato alla Notte Bianca del patrimonio culturale, con musei, monumenti aperti e visite guidate gratuite. Alle ore 19, 20.30 e 22 sarà possibile visitare il Santuario di San Michele Arcangelo e i suoi musei TECUM, il Castello, il Battistero di San Giovanni in Tumba, detto “Tomba di Rotari”, e il MeTA – Museo Etnografico Tancredi. Info e prenotazioni al numero 0884 562062.

La tre giorni si concluderà alle ore 22, in Piazza Carlo d’Angiò, con il concerto di Paolo Jannacci.

“Celebrare i 15 anni dal riconoscimento UNESCO significa riconoscere il valore di un cammino che Monte Sant’Angelo ha saputo trasformare in identità, responsabilità e sviluppo culturale – dichiara il Sindaco Pierpaolo d’Arienzo –. Le tracce longobarde nel Santuario di San Michele Arcangelo non sono solo un’eredità del passato, ma una parte viva della nostra città, del suo racconto e della sua capacità di dialogare con il mondo. Con Monte Sant’Angelo Longobarda celebriamo la nostra storia, rafforziamo i legami con le altre città UNESCO e rilanciamo la vocazione della Città dei due Siti UNESCO come luogo di cultura, spiritualità, accoglienza e futuro”.

“Questo anniversario riguarda Monte Sant’Angelo, ma parla all’intero sito seriale dei Longobardi in Italia – dichiara Rosa Palomba, Assessora alla cultura e turismo del Comune di Monte Sant’Angelo e Presidente nazionale dell’Associazione Italia Langobardorum –. Il riconoscimento UNESCO ci affida un compito preciso: custodire, valorizzare e trasmettere un patrimonio che è materiale e immateriale, storico e comunitario. In questi 15 anni Monte Sant’Angelo ha rafforzato la propria consapevolezza e il proprio ruolo all’interno della rete longobarda, costruendo relazioni, progetti e occasioni di conoscenza. Celebrare questo anniversario significa continuare a lavorare insieme perché il patrimonio UNESCO sia sempre più accessibile, partecipato e capace di generare cultura”.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Monte Sant’Angelo, con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito degli interventi di valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia, in collaborazione con il Santuario di San Michele Arcangelo, l’Arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, l’Associazione Italia Langobardorum, il coordinamento pugliese de I Borghi più belli d’Italia, la Pro Loco Monte Sant’Angelo e le realtà istituzionali, religiose, culturali e associative coinvolte nel programma.

Tel. 0884 562062
Email: culturaeturismo@montesantangelo.it

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