Oggi è una giornata triste, di quelle che vorresti cancellare.
È stata trovata dietro la porta della delegazione di Macchia una busta contente un teschio umano e minacce di morte rivolte a me, alla mia famiglia e all’assessore e amico Generoso Rignanese.
Un atto intimidatorio che ci riporta nello sconforto e che prova a seminare paura.
Ora siamo qui dai Carabinieri perché è solo con la legalità che si risponde a questi atti vili di chi prova a minare la serenità di un sindaco, di un assessore.
A queste persone voglio solo dire: non ci fermerete, noi andiamo avanti nel nostro lavoro; lo dobbiamo a noi stessi, alle nostre famiglie e alla comunità che ci ha dato fiducia.
Noi non ci rassegniamo.
Noi non ci arrendiamo!
Minacce al sindaco di Monte D’Arienzo. Teschio umano dentro un sacco

Disarticolato sodalizio criminale specializzato in assalti ai bancomat con esplosivo
Omicidio Dino Carta a Foggia, non regge l’ipotesi scambio di persona. Il killer attendeva la vittima?