Manfredonia, integrazione scolastica, incontro con i dirigenti per affrontare le criticità

MANFREDONIA, INTEGRAZIONE SCOLASTICA, INCONTRO CON I DIRIGENTI PER AFFRONTARE LE CRITICITÀ

Presso la sede dell’Ambito Sociale di Manfredonia si è svolto un incontro dedicato al tema dell’integrazione scolastica, voluto dall’Assessora al Welfare e Cultura, Maria Teresa Valente, alla presenza della responsabile dell’Ufficio di Piano, Romina La Macchia, della coordinatrice del Servizio Sociale Professionale, Maria Palumbo, e dell’Assessora alla Pubblica Istruzione, Cecilia Simone.

Al tavolo hanno partecipato i dirigenti e i referenti di tutti gli istituti scolastici della città, in un confronto definito “molto utile e concreto”, che ha permesso di analizzare le principali criticità del sistema di inclusione scolastica.

Tra le preoccupazioni più sentite, quella espressa da molte famiglie, che segnalano come il servizio di integrazione scolastica venga spesso percepito come un sostegno volto a coprire le ore mancanti del sostegno ministeriale.  “In realtà – dichiara l’Assessora al Welfare e Cultura, Maria Teresa Valente – il servizio dell’Ambito Sociale non può e non deve sostituirsi al sostegno scolastico, che ha una funzione didattica e rientra nelle competenze del Ministero dell’Istruzione. L’integrazione ha invece una finalità educativa e relazionale, che si realizza attraverso la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni.”

Il confronto ha messo in luce una situazione tuttora irrisolta: gli insegnanti di sostegno, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado, operano su un monte ore che non copre l’intero orario scolastico degli alunni, pari a 30 ore settimanali. Una condizione che, di fatto, costringe scuole e Ambito Sociale a rincorrere un sistema che non garantisce la piena inclusione. “Non possiamo continuare a parlare di inclusione – sottolinea ancora l’Assessora Valente – se poi, nei fatti, non siamo messi nelle condizioni di realizzarla.”

Durante l’incontro è stato inoltre chiarito che le istituzioni scolastiche hanno la responsabilità di assicurare l’assistenza di base agli alunni con disabilità, garantendo ausilio materiale, cura della persona e igiene attraverso collaboratori scolastici adeguatamente formati. Su questo punto è emersa la necessità di non lasciare sole le scuole, ma di costruire una rete che coinvolga anche ASL e Ufficio Scolastico Territoriale. Per questo si è pensato alla convocazione di un tavolo allargato con tutti i soggetti istituzionali competenti.

“Occorre costruire un fronte comune, istituzionale e civile – dichiara l’Assessora Valente – perché le parole ‘integrazione’ e ‘inclusione’ non restino solo dichiarazioni di principio, ma diventino realtà per ogni studente. Coinvolgeremo anche il Garante comunale e quello regionale per le persone con disabilità, avviando una vera battaglia di civiltà insieme alle scuole e alle famiglie.”

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