ASL Foggia. Vaccinazione antinfluenzale. Campagna 2026-2027: Disponibili 128.000 dosi
Coinvolta una rete di 360 medici di medicina generale, 65 pediatri, 28 centri vaccinali, cinque ospedali e farmacie di comunità.
Avviata nelle Neonatologie anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS).
La vaccinazione è uno degli strumenti fondamentali per prevenire le complicanze dell’influenza, proteggere le persone più vulnerabili e tutelare la salute della comunità. Con la campagna antinfluenzale 2026-2027, ASL Foggia mette a disposizione 128.000 dosi di vaccino, con l’obiettivo di favorire un’ampia adesione alla prevenzione e garantire un’offerta accessibile su tutto il territorio provinciale.
UNA RETE TERRITORIALE PER LA PREVENZIONE
Una rete articolata che coinvolge 360 medici di medicina generale, 65 pediatri di libera scelta, 28 centri vaccinali, cinque ospedali e le farmacie aderenti della provincia. Una collaborazione tra professionisti e strutture sanitarie che consente di ampliare i punti di accesso alla vaccinazione, con particolare attenzione alle persone anziane, ai soggetti fragili e alle categorie per le quali la protezione antinfluenzale assume particolare rilevanza.
“La vaccinazione rappresenta uno degli strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute pubblica, spiega Pina Moffa, direttrice del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) di ASL Foggia. L’intento è raggiungere il maggior numero possibile di cittadini, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili, attraverso una rete capillare di professionisti e servizi sanitari. Informazione corretta, accessibilità e collaborazione tra ospedale e territorio sono elementi essenziali per favorire l’adesione e ridurre il rischio di complicanze legate all’influenza. È importante che ciascuno si rivolga al proprio medico o pediatra per ricevere indicazioni sulla vaccinazione più appropriata in relazione all’età e alle proprie condizioni di salute, conclude Pina Moffa.”
CINQUE TIPOLOGIE DI VACCINO PER LE DIVERSE ESIGENZE ASSISTENZIALI
Cinque le tipologie di vaccino, individuate in relazione all’età e alle condizioni delle persone destinatarie:
* Vaccino trivalente split (VIT): Riservato per età compresa dai sei mesi ai 59 anni e, dai 60 anni, quando il vaccino adiuvato o ad alto dosaggio non sia indicato o disponibile.
* Vaccino trivalente adiuvato (VITa): destinate alle persone dai 60 anni.
* Vaccino trivalente su colture cellulari (VITcc): rivolto ai bambini a partire dai due anni e agli operatori sanitari.
* Vaccino trivalente vivo attenuato (LAIV): destinato a bambini e ragazzi dai due ai 17 anni.
* Vaccino trivalente ad alto dosaggio (VIThd): indirizzato alle persone di 80 anni e alle persone tra 60 e 79 anni con elevata fragilità, nonché agli ospiti di RSA e RSSA.
La distribuzione delle diverse formulazioni risponde all’esigenza di modulare l’offerta vaccinale in base alle caratteristiche delle persone destinatarie, secondo le indicazioni previste per ciascun prodotto.
VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE, AVVIATA L’IMMUNIZZAZIONE DEI NEONATI
Parallelamente alla profilassi antinfluenzale, nelle Neonatologie dell’Azienda Sanitaria Locale è iniziata l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), nell’ambito del programma regionale rivolto ai neonati e ai bambini più vulnerabili.
L’immunizzazione è finalizzata a ridurre il rischio di infezioni respiratorie gravi causate dal VRS, particolarmente rilevanti nei primi mesi di vita. Per i bambini nati durante la stagione epidemica, dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, la protezione viene proposta prima della dimissione dalla Neonatologia. Per i bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, l’offerta è assicurata dai pediatri di libera scelta e dai servizi vaccinali delle ASL, preferibilmente entro il 30 novembre 2026. È prevista inoltre la protezione dei bambini fino a 24 mesi che, nella seconda stagione epidemica, presentano specifiche condizioni cliniche di rischio, secondo le indicazioni regionali.
FARMACIE DI COMUNITA’ PRESIDIO DI PROSSIMITÀ
Il coinvolgimento delle farmacie di comunità rappresenta un valore aggiunto per la campagna vaccinale, poiché rafforza la collaborazione tra i diversi presidi sanitari e amplia le opportunità di accesso alla prevenzione. Per la stagione 2026-2027, alle farmacie della provincia di Foggiasono assegnate 4.500 dosi di vaccino antinfluenzale. La loro presenza capillare sul territorio contribuisce ad avvicinare i servizi ai cittadini, favorendo una maggiore accessibilità e consolidando una rete integrata di prevenzione in piena sinergia con i medici di medicina generale, i pediatri e i servizi sanitari aziendali.
DAL 26 OTTOBRE AL VIA LA VACCINAZIONE DEL PERSONALE SANITARIO
Da lunedì 26 ottobre prende il via la vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario di ASL Foggia, nell’ambito delle iniziative aziendali finalizzate a rafforzare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di cura.
La protezione degli operatori sanitari rappresenta una misura importante per ridurre il rischio di contagio e di trasmissione del virus influenzale all’interno delle strutture assistenziali, contribuendo a tutelare pazienti, colleghi e persone particolarmente vulnerabili. Medici, infermieri, operatori sociosanitari e tutto il personale impegnato nei percorsi di assistenza sono quotidianamente a contatto con persone che possono presentare un rischio maggiore di sviluppare complicanze.
La vaccinazione degli operatori si inserisce, pertanto, in una più ampio programma di protezione dalle infezioni, di promozione della sicurezza delle cure e tutela della salute collettiva.
PREVENZIONE, UNA PRIORITÀ PER LA SALUTE PUBBLICA
Con la campagna antinfluenzale 2026-2027 e l’avvio dell’immunizzazione contro il VRS, ASL Foggia prosegue il percorso di consolidamento delle strategie preventive, attraverso la collaborazione tra ospedali, servizi territoriali, medici di famiglia, pediatri e farmacie. Una rete integrata volta a garantire una risposta organizzata ai bisogni di salute della popolazione provinciale.
Foggia, 22 ottobre 2026

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