L’Europa nel Piatto e nel Cuore: L’IPEOA “M. Lecce” Festeggia gli Erasmus Days
C’è un profumo speciale che non si trova nelle classiche spezie da cucina: è la fragranza del mondo che entra in una scuola, il profumo dei sogni che prendono forma oltre i confini del proprio territorio.
È questa l’atmosfera che si è respirata questa mattina nei corridoi e nelle aule dell’IPEOA “Michele Lecce”, nella sede laboratoriale di Manfredonia.
L’occasione è di quelle che segnano la storia di una comunità educativa: l’inaugurazione del decimo anno degli Erasmus Days 2026, che dal 12 al 17 ottobre celebrano il tema “Learning and growing Skills for tomorrow”.






L’evento si è trasformato in un viaggio sensoriale ed emozionale all’interno del Laboratorio Zito, divenuto per l’occasione un crocevia di culture.
Varcarne la soglia è stato come sfogliare un grande album di ricordi vivi: ad accogliere i visitatori, un enorme pannello rosso — ribattezzato “Il Muro dell’Europa” — ha raccontato un decennio di mobilità internazionale. Amsterdam, Valencia, Atene, Parigi, Bruxelles, Malta, Barcelos, Denain, Breslavia, Barcellona, Praga, Malaga, Berlino. Ogni cartellone appeso non era una semplice tappa geografica, ma un pezzo di vita di ragazzi e docenti dell’istituto, un diario di bordo fatto di sguardi, scoperte, paure superate e competenze acquisite.
Accanto al Muro, un tavolo gremito di souvenir testimoniava la concretezza di questo decennio: piccole Torri Eiffel d’oro e di metallo scuro, le inconfondibili cabine telefoniche londinesi, tazze colorate con le scritte “I Love Budapest” e “Ireland”, raffinati ventagli sparsi da Valencia, affiancati dai quaderni Erasmus e dalle magliette ufficiali dell’IPEOA. Oggetti semplici, ma carichi di valore simbolico, pronti a mostrare ai più giovani che il mondo è una casa accessibile a chiunque desideri mettersi in gioco.
La vera magia didattica ed enogastronomica si è compiuta con lo Show Cooking del Mondo. Non una semplice esibizione culinaria, ma una lezione di geopolitica del gusto.
I ragazzi dell’IPEOA hanno letteralmente “cucinato l’Europa” per offrirne l’essenza ai presenti. Un buffet meraviglioso allestito con cura meticolosa presentava i piatti simbolo delle nazioni visitate: dai profumi ricchi della Turchia ai delicati Pasteis de Nata del Portogallo, passando per le specialità dell’Ungheria e l’elegante morbidezza del dessert Pavlova rappresentativo della Polonia.
In questo contesto si manifesta il vero cuore del messaggio educativo dell’Erasmus+: l’Erasmus non è una semplice gita scolastica. È molto di più. È mobilità formativa reale di studenti e docenti, è tirocinio PCTO svolto nei migliori hotel ed esercizi ricettivi d’Europa, è acquisizione sul campo di competenze linguistiche e tecnico-professionali. È la messa in pratica del motto dell’istituto: “Sapori di esperienze, futuro senza confini” e “Learning and growing through the years: Più esperienze, più competenze, un’unica Europa”. La cucina diventa così un linguaggio universale, capace di superare le barriere linguistiche e di fare dell’integrazione un’esperienza tangibile e gustosa.
L’iniziativa, concepita in stretta sinergia con la Commissione Orientamento dell’IPEOA, ha rappresentato una fondamentale giornata di orientamento motivazionale rivolta ai giovani alunni delle terze classi delle scuole secondarie di primo grado del territorio, tra cui si è distinta la calorosa ed entusiasta partecipazione degli studenti degli istituti “Ungaretti” e “Perotto”. Attraverso una ricca mostra fotografica, i giovanissimi ospiti hanno potuto toccare con mano le opportunità che li attendono, comprendendo il valore umano e culturale dell’apertura internazionale.
A fare da cornice e da garante istituzionale a questo momento di festa e riflessione pedagogica è stata la presenza della Commissione Erasmus al completo — guidata dalle professoresse Marina Beverelli, Donatella Bisceglia, Giusy Castigliego, Maria Felicia D’Addetta, Filomena La Porta e Maria Grazia Lauriola, e dal prof. Cristiano Grilli — unitamente al prof. Antonio Balta, Vicario della sede di Manfredonia.
Significativo anche il sostegno delle istituzioni locali: l’Amministrazione Comunale di Manfredonia ha partecipato con la prof.ssa Cecilia Simone (Vice Sindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione) e con il Consigliere Comunale Gen. Giuseppe Marasco. A dare ulteriore rilievo all’incontro, la presenza del noto giornalista e film maker avv. Antonio Castriotta.
Durante la manifestazione, l’intervento del Dirigente Scolastico, prof. Luigi Talienti, ha tracciato il valore strategico del “Patto di Comunità”. Il Preside ha ricordato come: “il programma Erasmus rappresenti un potente volano di coesione sociale e sviluppo economico e culturale per l’intero territorio garganico, capace di trasformare giovani studenti in cittadini europei consapevoli”.
Ma i veri protagonisti della giornata sono stati proprio loro: gli alunni dell’IPEOA. Con maturità, garbo e professionalità impeccabile, i ragazzi hanno animato ogni fase dell’evento, coordinati dai docenti di sala e cucina Angelo Totaro, Giuseppe Trotta e Ivano Castriotta, con il costante e prezioso supporto degli assistenti Pasquale Armillotta, Giovanni Iaconeta e Pasquale Bisceglia.
L’IPEOA “M. Lecce” si conferma così una scuola viva, una palestra di vita dove la tradizione enogastronomica incontra il futuro, tracciando la rotta per i futuri professionisti dell’accoglienza globale.

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