L’avveniristico studio dell’Architetto Viviana Clemente e dell’architetto Paola Oddi sul fronte mare di Manfredonia, i lavori che potrebbero cambiare volto alla città del golfo. Il tema centrale della ricerca è il rapporto tra il porto turistico di Manfredonia e la città. Ad oggi questa relazione risulta assente, poichè la città ha sempre avuto una stretta relazione con l’acqua per scopi prettamente produttivi, vista la presenza del porto storico e del porto isola. Inoltre la frattura è accentuata dalla presenza della ferrovia , che divide nettamente in due parti la parte orientale dalla parte occidentale della città. L’obiettivo dunque è quello di integrare il rapporto tra la città e la Marina di Manfredonia, tramite una pluralità di azioni che sono:
- la trasformazione della ferrovia in tram-treno
- la riconnessione delle lame naturali alla
costa - la riqualificazione del waterfront.
Il nuovo disegno urbano è scandito dalle fermate ferroviarie attorno alle quali si sviluppano nuovi attrattori pubblici che prendono parte alla città esistente.
La prima testata e fermata del parco lineare è quella di Siponto: con la riorganizzazione del nuovo polo sportivo e la pineta ; la seconda fermata (tratturo del Carmine) alla quale è annessa una nuova area pubblica della chiesa di san Carlo; a seguire la fermata G. di Vittorio si estende fino alla costa con l’eco beach con l’obiettivo di proporre un sistema di percorsi pedonali/ciclabili in grado di connettere le infrastrutture esistenti, distribuire e coordinare le diverse attività di servizio e regolamentare l’accesso nel rispetto dell’ecosistema esistente. Il sistema di viabilità in questo caso non avrà solo lo scopo di
fondersi con le nuove strutture di servizio per i bagnanti e la vegetazione esistente ma darà la possibilità di definire e sviluppare un nuovo comportamento sociale di rispetto nei confronti del territorio ; la stazione della libertà invece si trova sul prolungamento della lama naturale; l’attuale stazione Aldo moro è riorganizzata tramite nuovi servizi e costituisce il filtro tra quartiere green e city- port dal quale si innesta la nuova darsena del porto turistico; infine l’antica stazione dismessa negli anni 80 costituisce ora la testata finale e la nuova porta al centro storico, Inoltre la testata si prolunga fino al mare riorganizzando il porto storico e annettendo la nuova stazione marittima del metrò mare che collegherà Manfredonia a tutte le località turistiche del Gargano.










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