Incrocio San Matteo, completati anche gli interventi della Provincia. Soddisfazione Cera

INCROCIO SAN MATTEO, COMPLETATI ANCHE GLI INTERVENTI DELLA PROVINCIA. CERA: “DOPO ANNI DI BATTAGLIE E DENUNCE, UN RISULTATO CONCRETO PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI”

SAN MARCO IN LAMIS, 10 luglio 2026

Si completa il percorso di messa in sicurezza dell’incrocio di San Matteo, tra la SS 272 e la SP 27, uno dei punti più critici della viabilità della Capitanata, da anni al centro dell’attenzione per il numero di incidenti e tragedie di cui è stato triste teatro.

Dopo la realizzazione degli interventi di competenza Anas, già a marzo scorso, anche la Provincia di Foggia ha portato a termine le opere di propria competenza sulla SP 27, dando seguito agli impegni assunti per migliorare la sicurezza dell’intersezione. Ne dà notizia il consigliere regionale Napoleone Cera.

“Desidero ringraziare la Provincia di Foggia e l’ingegner Luciano Follieri, dirigente del settore viabilità e infrastrutture stradali, per aver mantenuto la parola data e per aver dato concreta attuazione agli interventi previsti – dichiara Cera –. Quando le istituzioni collaborano e si assumono le proprie responsabilità, i risultati arrivano. Oggi possiamo dire che è stato compiuto un importante passo avanti per la tutela della vita di migliaia di cittadini che ogni giorno percorrono questo tratto di strada”.

La conclusione degli interventi rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso istituzionale portato avanti negli anni da Cera, che ha più volte denunciato pubblicamente la pericolosità dell’incrocio di San Matteo, sollecitando interventi urgenti agli enti competenti.

Tra le iniziative intraprese, a dicembre 2024, il consigliere regionale presentò un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia presso il Comando dei Carabinieri di San Severo, chiedendo di accendere un faro sulle condizioni di sicurezza dell’incrocio e sull’inerzia che per troppo tempo aveva accompagnato la vicenda.

In quell’occasione Cera dichiarò: “Non potevo più restare a guardare, non è più tollerabile l’indifferenza delle istituzioni di fronte a una strage silenziosa che denuncio da anni. Basta parole”.

“Quella non era una battaglia politica – prosegue il consigliere – ma una battaglia di civiltà e di rispetto per le vittime, per le loro famiglie e per le comunità che da anni convivono con la paura di attraversare quell’incrocio. Oggi registriamo con soddisfazione che le richieste avanzate hanno trovato riscontro concreto sia da parte di Anas sia da parte della Provincia”.

Cera sottolinea come il completamento degli interventi non debba rappresentare un punto di arrivo definitivo ma l’inizio di una costante attenzione alla sicurezza delle infrastrutture viarie della Capitanata.

“Continueremo a monitorare la situazione e a chiedere investimenti sulla rete stradale del territorio. Intanto, però, è giusto riconoscere il lavoro svolto e ringraziare chi ha mantenuto gli impegni assunti. Dopo anni di segnalazioni, denunce e richieste, vedere finalmente realizzati questi interventi significa dare una risposta concreta ai cittadini e affermare un principio semplice: la sicurezza non può essere rinviata”, ha concluso il consigliere regionale.

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