Di fronte a un numero crescente di no vax che si avvicina pericolosamente alla soglia del 60% necessaria per l’immunità di gregge, il Governo ragiona sull’opportunità di rendere il vaccino obbligatorio, almeno per alcune fasce della popolazione.
Il sottosegretario Zampa è convinta nella necessità dell’obbligo in questi contesti. “Lo affermo da tempo. Chi lavora nel pubblico e a contatto con il pubblico ha una responsabilità maggiore, per questo abbiamo inserito alcune categorie di dipendenti statali tra le prime perle vaccinazioni. Non mi riferisco solo al personale sanitario, parlo anche degli insegnanti: è una questione di buon senso. Prima della pandemia, abbiamo istituito l’obbligo delle vaccinazioni per i bambini in età scolare, senza le quali non sarebbero appunto stati ammessi a scuola. Non vedo perché non si dovrebbe pensare anche al Covid, soprattutto per gli insegnanti. Nel contratto di lavoro pubblico lo metterei come precondizione per l’assunzione”.

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