Il Paradiso delle Signore, sfide impreviste e pericolose per Italo: intervista a Mauro Negrini

Mauro Negrini, il celebre Italo de Il Paradiso delle Signore, anticipa colpi di scena inaspettati e uno sviluppo narrativo sorprendente...

Il Paradiso delle Signore taglia il traguardo della decima avventura (2 fiction + 8 daily soap). L’8 settembre 2025 ha preso il via la nuova stagione e, per l’occasione, abbiamo intervistato uno dei volti più iconici di questa longeva trasmissione: Mauro Negrini. Conosciuto per la sua sapiente interpretazione del maggiordomo di Villa Guarnieri, Italo ha anticipato non solo un sorprendente sviluppo narrativo, che riguarderà proprio la famosa villa, ma anche di sfide impreviste e persino pericolose che coinvolgeranno il maggiordomo stesso. Di seguito l’intervista all’attore Mauro.

L’intervista al volto di Italo de Il Paradiso delle Signore

La nuova stagione de Il Paradiso delle Signore è finalmente ricominciata. Senza svelare troppo, cosa devono aspettarsi i fan da questa nuova avventura televisiva?

    Sicuramente i fan e i telespettatori assisteranno a molti colpi di scena anche inaspettati e un sorprendente sviluppo narrativo (a villa Sant’Erasmo).

    Il suo personaggio, Italo, ha sempre mantenuto un ruolo discreto ma fondamentale. Ci saranno delle evoluzioni significative per lui in questa stagione? È previsto che il suo ruolo si espanda o che affronti delle nuove sfide?

    Certo, ci sarà un’importante evoluzione per Italo in questa serie. Dovrà affrontare sfide per lui impreviste e addirittura pericolose.

    La vita privata di Italo è rimasta finora un mistero per il pubblico. Lei, in quanto interprete, come si è immaginato il suo lato più intimo? Ritiene che la sua riservatezza sia un tratto distintivo o che nasconda una storia non ancora raccontata?

    Italo ha sempre avuto come distinguo, la riservatezza in quanto è la sua qualità di vita. Mi sono immaginato il suo lato più intimo che riguarda la sua adolescenza non ancora raccontata. Lui vive un rapporto privilegiato e confidenziale con la contessa costruito sul rispetto in tutti questi anni.

    La dinamica tra Adelaide, Umberto e Marcello è uno degli snodi narrativi più seguiti. Dal suo punto di vista, quale delle due figure maschili ritiene più adatta a stare accanto alla contessa di Sant’Erasmo, e per quali motivi?

    Credo che nessuna di queste due figure, dal mio punto di vista, siano state mai adatte nello stare accanto alla contessa, poiché il suo spirito libero e indipendente da tutte le convenzioni di quell’epoca potrebbe condurla verso nuove situazioni.

    Ripensando a tutte le stagioni de Il Paradiso delle Signore, quale l’ha colpita di più, sia a livello professionale che personale? Quali elementi di quella specifica stagione hanno reso l’esperienza unica?

    Credo che la stagione più significativa del Paradiso sia stata la precedente. Nello specifico i problemi di salute della contessa Adelaide, il rapporto con la ritrovata figlia Odile, siano state situazioni forti dal punto di vista emotivo.

    Che tipo di atmosfera si percepisce sul set in questo momento? Ritiene che il clima di collaborazione e l’energia del cast siano cambiati nel tempo?

    L’atmosfera del set è sempre di un’alta qualità professionale. Il clima di collaborazione inevitabilmente cambia con le varie situazioni che si evolvono.

    Si vocifera di importanti addii al cast. Cosa pensa della possibilità che alcuni personaggi storici lascino la serie? Ritiene che un cambiamento di questo tipo possa giovare alla narrazione o sia un rischio?

    Sicuramente in ogni stagione ci sono personaggi che completano la loro storia e finiscono il loro percorso. Non credo che ci sia il rischio che il pubblico così totalmente affezionato a questa fiction possa stancarsi.

    C’è qualche tratto del carattere di Italo che sente particolarmente vicino alla sua personalità? O, al contrario, quali sono le differenze più marcate tra voi due?

    Quello che sento particolarmente vicino con Italo sono la discrezione e il suo candore nell’affrontare la vita. La differenza con Mauro è che non potrà mai essere Italo.

    Ipotizzando per un attimo un cambio di ruolo, quale altro personaggio maschile, all’interno del cast de Il Paradiso delle Signore, le piacerebbe interpretare e perché? Cosa l’affascina di quel ruolo?

    Se potessi cambiare ruolo, il personaggio che mi piacerebbe interpretare è quello di Don Saverio. Mi affascina la sua determinatezza e il suo carattere sanguigno nei rapporti con gli altri.

    Può svelarci qualche dettaglio sulle scene che state girando in questo periodo? C’è un momento o un’emozione in particolare che la sta coinvolgendo di più?

      Senza entrare nel dettaglio, nelle scene già registrate, la vera emozione che più mi coinvolge è il confronto con la signora Gravina. La sua professionalità, il suo “metodo” inevitabilmente ti migliora.

      Il Paradiso delle Signore ha un seguito incredibile, anche grazie al passaparola sui social. Che rapporto ha con i fan? Sente la loro vicinanza o le loro aspettative durante il lavoro?

        Durante il set penso molto ai fan perché, in primis, bisogna sempre ricordarsi, come diceva la mia insegnante di recitazione: “Puoi tradire tutti nella vita mai il pubblico, lo deludi e ti abbandona”.

        Qual è il segreto, secondo lei, che rende Il Paradiso delle Signore un appuntamento quotidiano così atteso per milioni di appassionati?

          Il vero segreto del Paradiso delle Signore è la semplicità delle cose raccontate. Tutti possono ricordare e sentirsi coinvolti. Ognuno sceglie la sua storia.

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