“Diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico con conseguente procurato allarme, generazione di crimini contro l’umanità con misure drastiche che portano segnatamente alla libertà di circolazione, alla libertà di iniziativa economica, alla libertà di riunione, di associazione”.
Sono questi gli esposti presentati nei confronti di Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano.
Denuncia presso le Procure di mezza Italia: Bergamo, Brescia, Catanzaro, Grosseto, Livorno, Milano, Padova, Pisa, Roma, Torino, Venezia, Verona, Napoli, Frosinone, Modena, Prato, Viterbo.

USB Foggia: “Rischio blocco dei servizi in ASL Foggia per i mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato. Chiediamo incontro urgente con la Direzione”
Celiachia negli adulti: si può evitare la biopsia?