Guillermo Mariotto, il dramma: “Insultato per la mia omosessualità”

Guillermo Mariotto si è aperto tra ricordi dolorosi, momenti privati e l’attesa per la nuova stagione di Ballando con le Stelle.

Guillermo Mariotto, noto per il suo spirito pungente e l’ironia che porta nella giuria di Ballando con le Stelle, cela dietro l’immagine eccentrica e gli occhiali iconici una vita segnata da momenti intensi e non sempre semplici. Lo stilista venezuelano ripercorre la propria storia, svelando al Corriere della Sera episodi di bullismo subiti durante l’infanzia e il rapporto complesso con il padre. Tra le difficoltà personali e le polemiche che spesso lo accompagnano sul piccolo schermo, Mariotto guarda ora con entusiasmo alla nuova edizione del celebre programma condotto da Milly Carlucci in cui lui ricopre da anni il ruolo di giudice. Scopriamo di più sull’iconico personaggio televisivo.



«A scuola vittima di bullismo, per mio padre ero “malato”»

Guillermo Mariotto è cresciuto a Caracas, intorno negli anni ’70. Quel periodo non lo ricorda con piacere, poiché era vittima di bullismo da parte dei suoi compagni di scuola: “Mi aspettavano in gruppo per picchiarmi, non sopportavano che fossi diverso. Mi chiamavano Nadia, come la ginnasta Comaneci”. I tormenti, tuttavia, una volta tornato a casa, non finivano: “Per mio padre e mio fratello maggiore ero la vergogna della famiglia. Solo mia nonna Leonor mi sosteneva, ripetendomi che non ero sbagliato, ma nato nel posto sbagliato”. Il suo “porto sicuro” si rivelò essere San Francisco, città che conobbe per caso sfogliando una copertina di Panorama. Qui trascorse cinque anni, frequentando l’università di Berkeley dove si specializzò in disegno industriale, per poi approdare a Roma e proseguire gli studi all’Accademia di Costume e Moda. Nel 1992 ebbe inizio la lunga collaborazione con Raniero Gattinoni, un sodalizio professionale che proseguì fino alla scomparsa dello stilista. Mariotto ricorda quel periodo con affetto: “Eravamo una famiglia”. Non ha mancato, inoltre, di citare Stefano Dominella, con il quale ha condiviso venti anni della sua vita; i due non si sono persi di vista, in quanto oggi vivono in due attici del medesimo palazzo. Sul fronte personale, Mariotto ha raccontato di essersi sposato appena diciannovenne con Lee, una modella americana descritta come “bellissima e un po’ matta”. Ha in seguito commentato le gravi accuse verso di lui nell’ultima stagione di Ballando con le stelle: “Io molestatore? Una bugia. Non frequento i social, ma so che molti mi hanno difeso”. Sull’episodio dell’abbandono dello studio in diretta: “Dovevo consegnare 16 abiti a una principessa araba, una sarta si era sentita male e loro sono la mia famiglia. Sono uscito mezz’ora prima della fine: gli ascolti sono schizzati, direi arrabbiati ma felici”. Come non menzionare, inoltre, il momento iconico della consegna del Tapiro D’oro di Striscia? Mariotto ha dichiarato: “Non lo volevo, non è un Nobel. Ho chiuso la portiera e si è rotto. Non mi piacciono le prepotenze, ne ho subite troppe”. Non scordiamoci che l’autunno e l’inverno per Mariotto saranno di fuoco dato che dovrà tornare alla giuria nella prossima edizione di Ballando con le stelle. Al riguardo ha rilasciato qualche commento cui concorrenti: “Barbara D’Urso sarà molto divertente. Tutti prevedono scintille con Selvaggia Lucarelli, ma non è detto. Francesca Fialdini sembra gelida, ma Ballando potrebbe scongelarla. Andrea Delogu darà filo da torcere. Rosa Chemical è una persona speciale, ho lavorato con lui a Sarabanda. Marcella Bella? No, ti prego…. Martina Colombari carina”.

Guillermo Mariotto (Fonte: Kosmomagazine.it)
Guillermo Mariotto (Fonte: Kosmomagazine.it)







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