Giuseppe Di Bari: “Gioia per la Coppa Italia a Potenza. Manfredonia…”

Giuseppe Di Bari, Direttore Sportivo del Potenza Calcio, ha recentemente festeggiato una vittoria storica: quella della Coppa Italia di Serie C. Primo trofeo nazionale nella storia del prestigioso club lucano, che riporta un titolo in Basilicata dopo più di quindici anni: un traguardo raggiunto anche grazie al lavoro dell’esperto dirigente sipontino, che abbiamo potuto intervistare nel giorno di Pasqua.

Giuseppe Di Bari: “La Coppa Italia una gioia immensa”

Il primo pensiero non può che essere alle emozioni provate da Giuseppe Di Bari per questo successo:

“Sicuramente è un momento bello, importante ed una gratificazione perché quando si vince un qualcosa e lo si fa in una piazza importante dove non c’è mai stato un evento del genere le emozioni sono ancora più belle. La cosa che ti colpisce di più è vedere tutta quella gente esultare, tante persone che ci hanno seguito, tanti potentini che avevano una gran voglia di rivalsa e di gioire. A prescindere dall’aver vinto qualche coppa in più, non ci si abitua mai a vincere: è stata come la prima volta. Per me una gioia immensa, condivisa con la squadra, con la società che ha investito, con l’allenatore e con la tanta gente che ha tifato per il Potenza.”

Nell’ultima giornata di Serie C, il Potenza ha perso in casa di un ottimo Casarano. 2-1 il punteggio finale: alle reti di Ferrara e Chiricò ha risposto Adjapong, non riuscendo però a riportare la gara in parità. Una sconfitta che, però, non rallenta i lucani, già qualificati (grazie alla vittoria nella finale, complessiva tra andata e ritorno, contro il Latina) alla fase nazionale dei lunghi PlayOff (partendo, sostanzialmente, dagli ottavi di finale) che porteranno un solo club alla promozione in Serie B.

Il Girone C è davvero il più difficile e costoso?

La recente pubblicazione del monte ingaggi dei vari club di Serie C ha alimentato una voce già presente, ovvero quella che vede il Girone C come il più impegnativo della categoria. A questo proposito, Giuseppe Di Bari ha voluto chiarire l’origine dei dati e il loro significato:

“Nel monte ingaggi pubblicato sono inclusi anche i premi, raggiungibili o meno, che vanno ad aumentarlo. Di sicuro essere la settima in una classifica del genere fa scalpore per una realtà piccola come Potenza. Una realtà, però, forte dal punto di vista economico, con la voglia di fare qualcosa d’importante. La società è al corrente di ciò: se sta facendo dei sacrifici da quattro anni a questa parte è perché vuole portare un qualcosa a casa. Nel frattempo ha portato una Coppa Italia. Ci auguriamo che nel futuro si possa portare anche altro, perché no, con il sottoscritto come direttore sportivo.”

Giuseppe Di Bari: “Spero che il Manfredonia Calcio si possa salvare. Bel rapporto con Rotice”

In chiusura, Giuseppe Di Bari ha commentato il Girone H di Serie D. Il Direttore, oltre ad essere una leggenda del Foggia, ha mantenuto nel cuore il Manfredonia Calcio, la squadra della sua città:

“Il Girone H è uno dei più importanti della Serie D. Sulla categoria c’è sempre un occhio di riguardo perché tanti talenti possono essere prelevati, messi in vetrina in Serie C e poi possono fare anche il salto di qualità.

Seguo con affetto il Manfredonia perché è sempre la mia città natale e dove tutt’ora vivo. Spero che la squadra si possa salvare perché mi lega tantissimo il rapporto che ho con il patron Gianni Rotice, quindi mi auguro che facciano molto bene.

Non è un campionato semplice: vediamo squadre come il Nola, l’Heraclea, la Sarnese, squadre che sono partite per vincere e si trovano invece di sotto a lottare per salvarsi. Questo per farvi capire cosa significa il Girone H, dove nulla è scontato: non è che una squadra spende tanto e vince di sicuro.

Forse chi sta rispettando le aspettative è il Barletta perché fin dall’inizio è partito per vincere e oggi forse è lì su con una squadra non importante, stra-importante. C’è da fare anche un plauso alla Paganese che è stata sopra fino ad oggi con merito, con una squadra giovane che in questo momento sta pagando dazio. Non dimentichiamo anche il Fasano e il Martina, che hanno speso anche loro soldini dando continuità ad un percorso, stando lì a giocarsela.”

Si ringraziano il gentilissimo Direttore Giuseppe Di Bari, l’ufficio stampa del Potenza Calcio ed Andrea Sorci per le foto visibili nei video.

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