AGRICOLTURA E TRASPORTI, GATTA (FDI): “BASTA PROCLAMI DALLA REGIONE PUGLIA. UTILIZZARE SUBITO 20 MILIONI DI AVANZI DI BILANCIO PER SOSTENERE AGRICOLTORI E AUTOTRASPORTATORI”
BARI – “A fronte di una grave crisi produttiva che sta colpendo duramente le filiere regionali – in particolare il grano, l’olio e il settore vitivinicolo – la Regione Puglia continua a rispondere con annunci e proclami senza garanzie sui tempi di erogazione. È necessario intervenire subito e con risorse certe”. Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Gatta, che ieri in Consiglio ha evidenziato il netto contrasto tra l’impegno concreto messo in campo dal Governo nazionale e la gestione attuata dalla Regione Puglia.
LE AZIONI DEL GOVERNO. “Il Governo nazionale – ha detto Gatta – ha dimostrato con i fatti vicinanza al comparto primario e al settore dei trasporti. L’Italia è l’unico Paese europeo in cui il gasolio agricolo beneficia del taglio delle accise, con uno stanziamento di circa un miliardo di euro. A questo si aggiungono un credito d’imposta sui carburanti agricoli – la cui domanda è scaduta a fine settembre – un provvedimento da 135 milioni di euro per il caro-fertilizzanti con contributi ad ettaro erogati direttamente da AGEA sui conti correnti delle aziende, e una misura da 40 milioni di euro per la cambiale agraria destinata ai frantoi per fornire liquidità e smaltire le giacenze. Inoltre, è stato approvato, di concerto con le Regioni, il Documento di Accompagnamento Olivicolo (DAO) per garantire la tracciabilità del prodotto, affiancato a maggiori controlli nella GDO che hanno già portato al sequestro di oltre 140.000 bottiglie d’olio non a norma. Nei prossimi giorni verrà approvato il Decreto ColtivaItalia con o un miliardo di risorse, tra cui 300 milioni per il nuovo piano olivicolo e 300 milioni per le principali filiere, a cui si aggiunge lo sbocco di circa un miliardo di euro destinato agli autotrasportatori”.
L’AFFONDO. “L’80% delle risorse per l’agricoltura sono gestite dalle Regioni, non dal Ministero, e la Puglia ha a disposizione ben 1,2 miliardi di euro nel CSR. Altre Regioni si stanno già attivando autonomamente destinando risorse proprie: la Calabria ha stanziato 15 milioni, mentre il Lazio è arrivato a 75 milioni tra fondi propri e CSR per contrastare il caro gasolio. La Puglia, invece, si limita agli annunci social del Presidente per 60 milioni complessivi, che però riguardano per metà il vecchio Piano per la Xylella (30 milioni) fondi statali e per l’altra metà fondi subordinati a una riprogrammazione del CSR o altri fondi europei, che però non sono ad erogazione diretta, ma richiedono appositi bandi e quindi tempi tecnici, spesso troppo lunghi. La ‘riprogrammazione’ non è immediata, ma porterà gli agricoltori a dover attendere l’anno nuovo per ricevere un sostegno, che invece serve nell’immediatezza.
LA PROPOSTA. “Per questo motivo – ha detto Gatta – ho presentato una proposta concreta e immediata per destinare 5 milioni di euro dall’avanzo libero di amministrazione del rendiconto regionale e 15 milioni di euro dall’avanzo di bilancio del Consiglio regionale al comparto agricolo e dell’autotrazione. Mentre il Governo fa la sua parte, la Regione smetta di fare propaganda e metta subito a disposizione questi 20 milioni di risorse proprie e immediatamente disponibili per dare liquidità alle nostre imprese.

Proteste, la Puglia in ginocchio nel silenzio dei grandi media
A Zapponeta 3,865 milioni per proteggere 1.100 metri di litorale