Gargano sotto attacco: gli incendi non si fermano

GARGANO SOTTO ATTACCO: GLI INCENDI NON SI FERMANO. ASSOTURISMO CAPITANATA CHIEDE UNA SVOLTA TECNOLOGICA PER DIFENDERE IL PATRIMONIO BOSCHIVO

COMUNICATO STAMPA

ASSOTURISMO CAPITANATA esprime forte preoccupazione per il susseguirsi degli incendi che continuano a colpire il territorio del Gargano. L’ultimo episodio ha interessato il territorio di Vieste, fortunatamente domato in tempi rapidi grazie all’intervento delle squadre antincendio, ma rappresenta l’ennesimo segnale di un’emergenza che non può più essere considerata episodica.

Dopo i devastanti roghi che hanno interessato nelle scorse settimane le aree di Peschici e Cagnano Varano, con gravissime conseguenze ambientali, paesaggistiche ed economiche, il Gargano continua ad essere esposto a un fenomeno che mette seriamente a rischio uno dei patrimoni naturalistici più importanti dell’intero Mezzogiorno.

Il patrimonio boschivo garganico rappresenta una ricchezza inestimabile, non solo sotto il profilo ambientale, ma anche turistico, economico e culturale. Migliaia di ettari di foreste, macchia mediterranea e habitat naturali costituiscono il principale elemento identitario del promontorio e uno dei motivi che ogni anno richiama centinaia di migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero.

Eppure, nonostante la crescente frequenza degli incendi e l’esperienza maturata negli ultimi anni, manca ancora una strategia realmente moderna di tutela del territorio. La prevenzione non può continuare a basarsi esclusivamente sugli interventi tradizionali, indispensabili ma non sufficienti, come la pulizia dei sottoboschi o la realizzazione di strade tagliafuoco.

Occorre un deciso cambio di paradigma, fondato sull’innovazione tecnologica e sul monitoraggio continuo del territorio. Individuare un incendio nei primissimi minuti significa poter evitare che si trasformi in una catastrofe ambientale; allo stesso tempo, un sistema di controllo evoluto rappresenterebbe un importante deterrente nei confronti di chi dolosamente appicca gli incendi.

Il Coordinatore Provinciale di ASSOTURISMO CAPITANATA, Nicola Ragno, dichiara:

“Nel 2026, nell’era dell’intelligenza artificiale, dei satelliti ad alta risoluzione e dei sistemi di monitoraggio automatico, è inaccettabile che si continui ad intervenire soltanto quando le fiamme sono ormai fuori controllo. La tutela del Gargano deve compiere un salto di qualità. Servono investimenti concreti in tecnologie avanzate: sistemi satellitari, torri di avvistamento elettroniche, sensori intelligenti, telecamere con analisi automatica delle immagini e piattaforme integrate capaci di segnalare in tempo reale anche il più piccolo principio d’incendio. Solo così sarà possibile intervenire nell’immediatezza, limitare i danni e, soprattutto, individuare con maggiore efficacia i responsabili degli incendi dolosi. Difendere il nostro patrimonio boschivo significa difendere il turismo, l’economia e l’identità stessa del Gargano.”

ASSOTURISMO CAPITANATA rinnova pertanto l’appello alla Regione Puglia, al Governo nazionale, agli enti gestori del patrimonio forestale e a tutte le istituzioni competenti affinché venga predisposto un piano straordinario di sorveglianza tecnologica del territorio garganico, capace di integrare le attività delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e degli enti preposti alla tutela ambientale.

Ogni estate il Gargano paga un prezzo altissimo. Non soltanto in termini ambientali, ma anche economici, turistici e sociali. Le immagini dei boschi devastati fanno il giro del mondo, incidono sulla reputazione della destinazione e mettono a rischio il lavoro di migliaia di operatori del comparto turistico.

Il Gargano non può continuare ad essere sotto attacco. È il momento di passare dalla gestione dell’emergenza alla prevenzione intelligente, utilizzando le migliori tecnologie oggi disponibili per proteggere un patrimonio naturale che appartiene non solo alla Capitanata, ma all’intero Paese.

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