Fallucchi: “Protestano contro chi finalmente agisce: lo strabismo politico sul tubo Molise–Puglia”

Fallucchi: “Protestano contro chi finalmente agisce: lo strabismo politico sul tubo Molise–Puglia”

In piazza a protestare contro se stessi

Pensavamo di averle viste tutte. E invece no.
Consiglieri regionali di maggioranza – tra cui un ex assessore regionale, esponente del Movimento 5 Stelle, partito che ha governato il Paese dal 2018 al 2022 – insieme al Presidente della Provincia, espressione del centrosinistra, scendono in piazza a protestare. Rivendicano attenzione per il territorio e attaccano “la politica”.

Viene da chiedersi: davanti a loro c’era uno specchio? O forse c’erano Giuseppe Conte e Michele Emiliano, che per anni – anni – non hanno fatto nulla, nulla, per realizzare il famoso tubo di collegamento Molise–Puglia.

Protestano come se fossero semplici cittadini, senza ruoli e senza responsabilità istituzionali.
Come se non fossero parte, da anni, della maggioranza regionale e della coalizione di centrosinistra che negli ultimi vent’anni è rimasta completamente immobile di fronte a un’opera strategica, attesa dal territorio e dal mondo agricolo della Capitanata.

Un’opera rimasta lettera morta:
• durante tutti gli anni dei governi nazionali di centrosinistra;
• durante il governo giallo-verde e giallo-rosso, con i 5 Stelle protagonisti e un Presidente del Consiglio originario di questa terra;
• durante vent’anni consecutivi di governo regionale di sinistra: prima Vendola, poi Emiliano, oggi Decaro.

E oggi cosa fanno?
Scendono in piazza contro il Governo Meloni, l’unico che – finalmente – ha agito e sta portando avanti l’opera con atti e fatti concreti, senza precedenti.

Va ricordato, innanzitutto, un punto essenziale che qualcuno finge di dimenticare: il tubo non è un’opera di competenza diretta del Governo nazionale.
È un’infrastruttura che sarà realizzata e gestita dal Consorzio di Bonifica della Capitanata, su input e determinazione delle due Regioni interessate: Molise e Puglia.

Eppure il Governo Meloni, dopo decenni di inerzia, ha deciso di intervenire in modo deciso e risoluto:
• ha convinto la Regione Molise a superare la storica contrarietà e rimuovere il veto, garantendo risorse e misure compensative;
• ha incaricato della questione il  commissario straordinario per l’emergenza idrica;
• ha stanziato le risorse;
• ha avviato l’interlocuzione con il soggetto attuatore e gestore.

In sintesi: ha impresso un’accelerazione alla realizzazione dell’opera come riconosciuto anche dal Consorzio di Bonifica di Capitanata. Ha fatto ciò che per anni nessuno aveva avuto la volontà o il coraggio di fare.

E cosa fanno oggi i politici locali di centrosinistra? Il presidente della Provincia, i consiglieri regionali in carica da sei anni?
Protestano. Vanno in piazza.

Ma non contro chi, mentre governava, non ha fatto nulla. Non contro Emiliano, non contro Conte, non contro l’intera classe dirigente regionale di sinistra.
Protestano contro chi oggi sta finalmente realizzando l’opera.

Uno strabismo politico grottesco.

Noi andiamo avanti.
E quest’opera si farà.
Grazie a questo Governo.

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