Fabrizio Corona e Falsissimo, profili social riattivati: cosa è successo e perché sono tornati online

I profili social di Fabrizio Corona sono ricomparsi online e la riattivazione ha sorpreso milioni di utenti. Dopo giorni di silenzio forzato, l’ex re dei paparazzi è tornato visibile su Instagram insieme al progetto Falsissimo, riaprendo un capitolo che sembrava chiuso.

La riattivazione ha generato entusiasmo, curiosità e una lunga serie di domande. Perché erano stati oscurati? Cosa ha portato al ripristino? E cosa potrebbe accadere ora che Corona è di nuovo presente sui social? Scopriamolo insieme.

Il ritorno online: cosa è successo ai profili social di Fabrizio Corona

Il profilo Instagram di Fabrizio Corona, seguito da oltre due milioni di persone, è tornato accessibile dopo la rimozione avvenuta il 3 febbraio. La riattivazione è stata immediatamente notata dai follower, che hanno commentato con toni entusiasti il suo ritorno. Molti hanno interpretato la ricomparsa come un segnale di continuità del progetto Falsissimo, che nelle ultime settimane aveva attirato grande attenzione.

Insieme al profilo personale è tornato visibile anchel’account dedicato al format satirico, che Corona aveva trasformato in un contenitore di denunce, ricostruzioni e attacchi diretti al mondo dello spettacolo.

La domanda che circola ora è semplice: quanto durerà questa nuova finestra di libertà digitale? La risposta non è scontata, soprattutto considerando quanto accaduto nei giorni precedenti.

Perché i profili erano stati rimossi: la posizione di Meta e la reazione del legale

La chiusura improvvisa dei profili aveva generato un’ondata di discussioni. Meta aveva spiegato la decisione parlando di “violazioni multiple degli Standard della community”, senza entrare nei dettagli. La rimozione aveva coinvolto non solo Instagram, ma anche gli altri canali collegati a Corona, creando un blackout totale della sua presenza online.

La posizione del suo avvocato, Ivano Chiesa, era stata netta. Il legale aveva parlato di un’operazione che metteva a rischio la libertà di parola, sottolineando come molti cittadini gli avessero espresso solidarietà. Secondo Chiesa, la chiusura aveva dato l’impressione di voler mettere a tacere una voce scomoda, soprattutto in un momento in cui Falsissimo stava ottenendo grande visibilità.

La riattivazione dei profili, quindi, arriva in un clima già acceso, dove ogni gesto viene interpretato come parte di una battaglia più ampia tra Corona e le piattaforme che ospitano i suoi contenuti.

Perché i profili sono stati riattivati e cosa potrebbe accadere ora

La riattivazione non è stata accompagnata da comunicazioni ufficiali da parte di Meta, ma il ripristino lascia intendere che la situazione sia stata riesaminata. Non è chiaro se si tratti di una revisione interna, di un ricorso accolto o di un semplice ripensamento. Ciò che è certo è che Corona ha recuperato la possibilità di comunicare con il suo pubblico, e lo ha fatto immediatamente, riprendendo a pubblicare contenuti e a interagire con i follower.

Il ritorno online apre diversi scenari. Da un lato, Corona potrà continuare a portare avanti il progetto Falsissimo, che negli ultimi mesi aveva attirato un pubblico sempre più vasto. Dall’altro, resta il dubbio su quanto la sua presenza potrà essere stabile, considerando i precedenti e la natura spesso controversa dei suoi contenuti.

Corona ha costruito negli anni, infatti, la figura di un personaggio che non arretra e che vede nei social uno strumento essenziale per raccontare la propria versione dei fatti.

Per ora, i profili sono attivi e funzionanti. Il resto dipenderà da come evolverà il rapporto tra Corona, le piattaforme e un pubblico che continua a seguirlo con attenzione.

Exit mobile version