Un primo, quasi innocuo, cambiamento arriverà tra lunedì 3 e martedì 4 gennaio: l’anticiclone pian piano inizierà a perdere colpi e penetrerà aria leggermente più fredda in alta quota verso centro e nord Italia. Dunque da lunedì avremo un netto calo termico sulle nostre montagne, mentre le nubi saranno ancora protagoniste praticamente su tutta l’Italia centrale e settentrionale. Situazione invece quasi invariata al sud.
Tra 5 e 6 gennaio il tempo cambierà improvvisamente su tutta Italia: l’anticiclone si farà da parte e subentrerà una depressione alimentata da aria fredda di origine artica. Questa perturbazione irromperà, con molta probabilità, dalla Valle del Rodano nel corso di mercoledì 5 gennaio, riuscendo così a danneggiare il tempo sulle regioni del nord e gran parte del lato tirrenico.
Tornerà la neve sulle Alpi e l’Appennino settentrionale, a quote via via sempre più basse e probabilmente fino in alta collina!
L’Epifania si preannuncia instabile al centro e al sud, mentre l’aria fredda dilagherà ovunque e farà crollare le temperature soprattutto in montagna (anche sul meridione). La neve, però, scenderà solo in montagna.
Nel prossimo articolo affronteremo in modo più dettagliato il tempo per l’Epifania, non mancate!
tratto da MeteoLive

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