«Normalmente ci vogliono dai 5 agli 8 anni per produrre un vaccino. Per questo, senza dati a disposizione, io non farei il primo vaccino che dovesse arrivare a gennaio. Perché vorrei essere sicuro che questo vaccino sia stato opportunamente testato e che soddisfi tutti i criteri di sicurezza ed efficacia. Ne ho diritto come cittadino e non sono disposto ad accettare scorciatoie». Erano le parole del virologo Andrea Crisanti a Focus Live.
Ma oggi, il più discusso dei virologi italiani, noto soprattutto per le sue teorie pessimistiche, si è vaccinato in diretta Facebook: “Non sono mai stato contrario – ha detto, prima di sottoporsi all’iniezione – ma avevo detto che aspettavo il conforto di avere informazioni scientifiche. C’è stato qualche problema di trasparenza ma è stato risolto con la condivisione dei dati, quindi è il momento di testimoniare con la consapevolezza che è un momento di svolta. I vaccini sono sicuri, e ci sono e saranno diversi tipi di vaccinazione”, ha concluso.

USB Foggia: “Rischio blocco dei servizi in ASL Foggia per i mancati rinnovi dei contratti a tempo determinato. Chiediamo incontro urgente con la Direzione”
Celiachia negli adulti: si può evitare la biopsia?