Sempre più cittadini sui social e sulla stampa si lamentano che le strade della città e delle nostre borgate sono invase da escrementi di animali, che vengono lasciati in bella mostra per tanto tempo, fino a quando, fortunatamente, il tempo e le intemperie pongono rimedio a questo degrado. Eppure, non molto tempo fa, faceva il suo ingresso trionfale in città, proveniente dalla sede dell’ase, un dipendente di bianco vestito con tuta lunare, a bordodi uno
scooter bianco,attrezzato con apparecchiature degne di un gostbuster, che,tutto impettito, percorreva il corso Manfredi ed il viale Miramareper rimuovere le deiezioni canine, per poi ritornare, a fine turno, nei depositi come uno sceicco bianco di Felliniana memoria.Angelo Riccardi e l’amministratore a.s.e., in pompa magna, annunciavano l’acquisto di questa nuova macchina, che avrebbe risolto i problemi dovuti per questo increscioso episodio.Annuncio tuttora rintracciabile sul sito ufficiale del comune di Manfredonia: http://www.comune.manfredonia.fg.it/news_long.php?Rif=4497
In quanto addetto ai lavori, capiamo che gli annunci sul sito del comune, sono annunci ad effetto, intesi soltanto a distogliere l’attenzione da problemi molto più seri.
Anche l’a.s.e. ha recepito tale tecnica, facendo dell’annuncite, il metodo per distogliere l’attenzione da grossi sprechi edinefficienze.
A distanza di tempo, considerato che le strade continuano ad essere piene di “cacca”, dovuta, dice l’a.s.e., ai cani randagi, ma in parte anche a cani accompagnati da padroni incivili, che non rimuovono tale inconveniente, ci poniamo e poniamo questa domanda : “Sono più incivili i padroni che, nonostante i divieti, non ottemperano al proprio dovere, o è più colpevole chi spende male i soldi pubblici per ricercare il consenso elettoralee anche per distogliere l’attenzione dai veri problemi della città?”
Noi siamoconvinti che chi ama gli animali li cura e rimuove i loro bisogni.
Giovanni Caratù
Nunzio Giandolfi

Il Primo Dirigente della Polizia di Stato, Dott.ssa Daniela Di Fonzo, nuovo Capo di Gabinetto della Questura di Foggia
Rottura di una condotta idrica, senz’acqua le frazioni di Tomaiuolo, Ruggiano e San Salvatore