Covid, arriva la variante Xe

Xe, si chiama così la nuova variante covid oggi sotto i riflettori anche in Italia, un mix di Omicron 1 e 2. Sintomi, contagiosità, incubazione, durata: cosa sappiamo? Le prime stime indicano una maggiore contagiosità, come spiega l’Organizzazione mondiale della sanità, che parla di un possibile “vantaggio del tasso di crescita di circa il 10% rispetto a BA.2, ma questo dato richiede un’ulteriore conferma”. Benché si ipotizzi, dunque, un 10% in più di contagiosità per Xe rispetto a Omicron 2, l’Oms precisa che, finché non verranno riportate “significative differenze nella trasmissibilità” del mutante “e nelle caratteristiche della malattia” che provoca, “inclusa la gravità”, Xe verrà considerata una variante appartenente alla ‘famiglia’ Omicron.

Il virus contagia anche i vaccinati, in particolare chi non ha fatto il booster. “Questa vaccinazione è fatta con 3 dosi. Una persona che oggi ha 2 dosi non è praticamente vaccinata” si è espresso il professor Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute.

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