Contratto, ATA e IA: le priorità della CISL Scuola

Ivana Barbacci (CISL Scuola) illustra le sfide del rinnovo contrattuale: mobilità senza vincoli e stabilità per il personale ATA.

Andra Carlino di Orizzonte Scuola ha intervistato Ivana Barbacci della Cisl Scuola. La Segretaria Generale ha delineato un’analisi profonda delle criticità e delle prospettive del sistema scolastico italiano. Barbacci lo ha fatto partendo dal prossimo rinnovo contrattuale 2025-2027. Ha inoltre sottolineato l’esigenza di rafforzare il potere delle relazioni sindacali per governare aspetti dell’organizzazione del lavoro che oggi sfuggono alla contrattazione. Uno di questi riguarda il personale ATA. Al centro dell’intervista anche il tema della mobilità, con la richiesta di eliminare i vincoli di legge e ampliare le deroghe per la tutela delle famiglie. Sulla formazione docente, la CISL propone di superare le attuali logiche del DL 36. Il fine è quello di valorizzare le figure di supporto all’offerta formativa. Non è mancata una riflessione sull’intelligenza artificiale, vista come uno strumento da governare attraverso la formazione. Essa tuttavia non deve mai sostituire la relazione educativa. Infine, Barbacci ha annunciato una conferenza programmatica a fine settembre per presentare proposte concrete alla politica.

Mobilità, precariato ATA e le sfide dell’innovazione tecnologica

Sul tema della mobilità, Ivana Barbacci ha ribadito la necessità di superare i vincoli imposti per legge. Tali vincoli spesso ignorano le legittime aspettative di ricongiungimento familiare dei docenti. La proposta della CISL Scuola è quella di contrattualizzare deroghe più ampie, estendendo ad esempio il diritto al ricongiungimento per i figli fino ai 18 anni. Questo per garantire tutele certe per i caregiver che assistono genitori anziani. L’obiettivo è garantire la continuità didattica non attraverso obblighi normativi, ma permettendo al personale di raggiungere la sede desiderata, dove potrà poi stabilizzarsi con serenità per un triennio.

Per quanto riguarda il personale ATA, la Segretaria ha evidenziato un’emergenza legata ai 30.000 posti vacanti che necessitano di un piano straordinario di assunzioni. Barbacci ha chiesto al Ministro Valditara di prevedere nella prossima legge di bilancio una copertura più ampia dei posti, sottolineando che il personale ATA possiede la base retributiva più bassa della pubblica amministrazione e merita stabilità e valorizzazione. Inoltre, ha confermato che si sta lavorando per rendere stabili e permanenti i fondi per le posizioni economiche, garantendo i pagamenti dal 2024 in avanti.

Formazione incentivata e intelligenza artificiale

Un capitolo significativo riguarda la formazione incentivata. La CISL critica l’attuale impianto normativo che premia solo una minima parte dei docenti (circa l’1%) dopo percorsi triennali ritenuti poco efficaci. La proposta è di creare un fondo nazionale per premiare non solo la formazione, ma anche gli incarichi di supporto scelti autonomamente dai collegi dei docenti, superando l’appiattimento professionale.

Infine, l’intervista ha toccato il tema dell’intelligenza artificiale (IA). Per Barbacci, l’IA non potrà mai sostituire la relazione educativa tra docente e studente, ma deve essere governata per evitare che accentui le disuguaglianze territoriali o generazionali. Il sindacato chiede una formazione che parta “dal basso”, analizzando i bisogni reali degli insegnanti per trasformare la tecnologia in un acceleratore di risultati consapevole e non tossico. Questi temi saranno al centro della conferenza programmatica della CISL Scuola, prevista dal 22 al 24 settembre, un momento di confronto aperto all’opinione pubblica e alle istituzioni.

FONTI:

Orizzonte Scuola (Canale Youtube)

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