ConfederContribuenti sui Superbonus: “L’Agenzia delle Entrate non generalizzi le accuse ma contestualizzi ogni caso specifico, in favore delle aziende già vessate dal fisco”

ConfederContribuenti sui Superbonus: “L’Agenzia delle Entrate non generalizzi le accuse ma contestualizzi ogni caso specifico, in favore delle aziende già vessate dal fisco”

ROMA.Chiusa la parentesi delle agevolazioni “Superbonus” ora si apre la parentesi che riguarda i “controlli dell’Agenzia delle Entrate”. <<Tali controlli, assolutamente legittimi, stanno portando alla luce delle incongruenze interpretative della legge. O meglio, controlli e avvisi di accertamento fondati su circolari e prassi amministrative e non su norme espressamente previste dal legislatore>>. A sostenerlo dal Veneto è la Vice Presidente nazionale della Confedercontribuenti, Raffaela Zanellato, così come sottolinea dalla Sicilia anche il Presidente nazionale della stessa Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro.
Tale criticità già sollevata da ANCE e portata alla luce anche da “Il Sole 24 ore” e da altre testate giornalistiche, secondo la Zanellato <<mette in evidenza, la pericolosità della questione, perchè andrebbe a colpire indistintamente tutti i soggetti coinvolti nell’agevolazione (imprese, tecnici ma anche condomini) senza distinguere chiaramente chi ha operato con onestà e trasparenza, da chi invece ha approfittato di un bonus, creando profitti costruendo scatole vuote in nome del dio denaro. La cosa grave è – aggiunge la Vice presidente nazionale della Confedercontribuenti – che molte imprese che si sono comportate correttamente, rispettando la legge rischiano di avere grossi problemi per l’applicazione di mere circolari anziché gli articoli di legge.

Perciò ritengo che così facendo a farne le spese saranno anche tutti quei condomìni che hanno affidato i lavori con tanto di contratti legalmente sottoscritti. Sulla scorta di queste considerazioni – conclude Raffaela Zanellato – la Confedercontribuenti si affianca al grido di protesta delle associazioni di categoria che rappresentano tutti coloro che vengono e verranno colpiti da accuse ingiuste, chiedendo all’Agenzia delle Entrate di non generalizzare le accuse ma contestualizzare ogni caso specifico. In caso contrario si metteranno in ginocchio imprese serie e cittadini onesti>>.
Anche Carmelo Finocchiaro, in qualità di Presidente nazionale della Confedercontribuenti, dice la sua affermando che “questo Governo era quello che prima criticava quello precedente e quelli precedenti ritenendoli vessatori, accusandoli sostanzialmente di perseguitare le imprese. Adesso però va detto che il vero soggetto che perseguita le imprese è il Governo Meloni e il ministro delle Finanze. Lo si evince dal fatto che materialmente sono aumentati i pignoramenti, riaumentate le ipoteche e le mille vessazioni fiscali, come accade – prosegue Finocchiaro – nei confronti di quelle aziende che hanno lavorato con il superbonus 110; e ciò è da ritenersi una vergogna non più sostenibile. Per cui noi della Confedercontribuenti faremo una grande battaglia su questo, perché bisogna far comprendere ai cittadini le menzogne di questo attuale governo. Dico anche – conclude il presidente nazionale della Confedercontribuenti – che sono scomparsi tutti quelli che, quando c’erano governi di altro colore, non facevano altro che criticare, oggi sembrano che siano tutti con la museruola, ammutoliti, a fare i servizi sciocchi del potere>>.

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