Il volto storico di Chi l’ha visto cambia. Dopo oltre vent’anni di conduzione, Federica Sciarelli lascia la guida del programma di Rai 3, aprendo una nuova fase per uno dei format più longevi e amati della televisione italiana. La notizia, confermata da una nota ufficiale della Rai, segna la fine di un’epoca e l’inizio di una riflessione sul futuro della trasmissione e della giornalista, che potrebbe essere protagonista di nuovi progetti editoriali.
Nel comunicato diffuso da viale Mazzini si legge che “Rai e Federica Sciarelli, in vista dello scadere del contratto, stanno ragionando insieme sul futuro professionale della giornalista e sui possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni”. Per la prima volta, l’azienda apre anche al tema della successione, sottolineando che “sono in corso riflessioni su Chi l’ha visto e su chi potrebbe raccoglierne l’eredità”.
La domanda che ora tutti si pongono è inevitabile: chi prenderà il posto di Federica Sciarelli? Quali nomi circolano nei corridoi Rai? E come cambierà il tono del programma che da decenni racconta storie di persone scomparse e casi di cronaca?
Chi sostituisce Federica Sciarelli a Chi l’ha visto: le ipotesi più accreditate
Dopo l’annuncio dell’addio, il toto‑nomi è ufficialmente partito. Secondo le indiscrezioni riportate da Adnkronos, la Rai starebbe valutando profili di grande popolarità per raccogliere l’eredità di Sciarelli. Tra i nomi più discussi spiccano Eleonora Daniele e Massimo Giletti, due volti che rappresentano approcci diversi ma complementari.
Eleonora Daniele, attualmente alla guida di Storie Italiane, incarnerebbe la continuità con il linguaggio della cronaca e dell’attualità, forte di un’esperienza consolidata nel racconto delle vicende umane e sociali. Massimo Giletti, invece, porterebbe un’impronta più giornalistica e d’inchiesta, grazie alla sua lunga carriera tra programmi di approfondimento e talk televisivi.
Non mancano però altre ipotesi. Il giornalista Giuseppe Candela ha segnalato anche il nome di Francesca Fagnani, conduttrice di Belve, che con il suo stile diretto e incisivo potrebbe dare una svolta più contemporanea al programma. In passato, la stessa Sciarelli aveva indicato come possibili eredi alcune figure interne alla redazione, come le inviate Veronica Briganti e Chiara Cazzaniga, entrambe già volti familiari per il pubblico di Rai 3.
Al momento non esistono conferme ufficiali, ma il dibattito interno è aperto e le decisioni definitive potrebbero arrivare in occasione della presentazione dei nuovi palinsesti Rai, prevista per il 3 luglio ad Ancona.
Federica Sciarelli e Chi l’ha visto: un’eredità lunga vent’anni
L’uscita di scena di Federica Sciarelli chiude uno dei capitoli più longevi della televisione italiana. Dal 2004, la giornalista è stata il volto di riferimento di Chi l’ha visto, portando avanti con empatia e rigore un racconto che ha saputo unire informazione e servizio pubblico. La trasmissione, nata nel 1989 con Donatella Raffai e Paolo Guzzanti, è diventata negli anni un punto fermo per chi cerca risposte, giustizia e verità.
Negli ultimi tempi, le voci su un possibile addio si erano fatte sempre più insistenti, anche per la complessità di un lavoro che richiede grande coinvolgimento emotivo. Tra dirette, casi giudiziari e appelli dei familiari, Sciarelli ha saputo mantenere un equilibrio raro tra professionalità e sensibilità, conquistando la fiducia del pubblico e dei protagonisti delle storie raccontate.
Ora Chi l’ha visto si prepara a una nuova stagione, con un volto diverso ma la stessa missione: dare voce a chi non ce l’ha. La Rai, intanto, lavora per garantire continuità e rinnovamento, consapevole che il programma resta uno dei simboli più riconoscibili del servizio pubblico.
Chi l’ha visto 2026: le mosse della Rai dietro la scelta del nuovo volto
Dietro le quinte di Rai 3 si lavora senza sosta per definire la nuova identità di Chi l’ha visto, ora che Federica Sciarelli ha deciso di lasciare la conduzione. Le riunioni interne puntano a mantenere la forza del programma, ma con un linguaggio più attuale e un ritmo narrativo capace di parlare anche al pubblico più giovane.
La Rai vuole preservare l’essenza del format, che da oltre trent’anni racconta storie delicate con rispetto e rigore, mentre si prepara a scegliere chi guiderà la prossima stagione, consapevole del peso dell’eredità lasciata dalla storica conduttrice.

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