MORTE OPERAIO AGRICOLO IN INCIDENTE STRADALE, CGIL E FLAI DI FOGGIA: ACCERTARE REGOLARITÀ RAPPORTI DI LAVORO E TRASPORTI
Cgil e Flai Cgil di Foggia nell’esprimere profondo dolore per la morte di un operaio agricolo nell’incidente stradale avvenuto questa mattina nel territorio di Serracapriola, rilanciano alle istituzioni e alla politica, a ogni livello, la forte denuncia sulle condizioni di lavoro e di trasporto nel settore primario specie in questo periodo dell’anno, che reclamano azioni di contrasto e prevenzione maggiori.
Il 4 e 6 agosto di otto anni fa in due distinti incidenti nelle stesse zone della provincia di Foggia, persero la vita 16 braccianti stranieri. Passano gli anni e siamo qui a commentare ancora tragici eventi – -sostengono i segretari generali Gianni Palma e Giovanni Tarantella -. Per chi lavoravano questi operai agricoli? Avevano un regolare contratto? L’impresa organizzava il trasporto o delegava a chi? Queste sono le domande alle quali ci aspettiamo risposte perché sulle imprese che utilizzano le maestranze ricadono le responsabilità. Non deve passare la logica della casualità di fronte a precise responsabilità di legge per chi assume e ha dovere di vigilare anche su regolarità del trasporto, spesso lasciato all’utilizzo di mezzi obsoleti. Purtroppo assistiamo a un totale disimpegno del Governo nelle politiche di contrasto al caporalato, come dimostrano i milioni persi per il superamento degli insediamenti informali. Va dato atto al lavoro delle forze dell’ordine e magistratura, ma servirebbe una assunzione di responsabilità generale, a ogni livello, a partire da istituzioni e fino alle associazioni d’impresa, cosi come indica la legge 199/2016. Basta sfruttamento, basta morti di lavoro.

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