Casa Sollievo, M5S: Ministero intervenga in difesa lavoratori

CASA SOLLIEVO, M5S: MINISTERO INTERVENGA IN DIFESA LAVORATORI, INTERPELLANZA A PRIMA FIRMA CONTE

Bari, 19 dicembre – “La Casa Sollievo della Sofferenza IRCCS di San Giovanni Rotondo costituisce un presidio sanitario di rilevanza nazionale e sovraregionale. Da tempo la struttura attraversa una grave crisi sul piano organizzativo e finanziario culminata nella proclamazione dello stato di agitazione del personale e nella richiesta di attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione.

Una crisi che non può essere imputata alle risorse umane, né al personale sanitario medico né a quello del comparto, che continua ogni giorno a garantire assistenza spesso in condizioni operative estremamente difficili. Tra le varie criticità, a oggi permane l’assenza dell’applicazione dei Differenziali economici professionali e anche la comunicazione sul mutamento del CCNL applicato a partire dal 1° marzo 2026, con l’adozione di un contratto di natura privatistica ritenuto peggiorativo e lesivo dei diritti acquisiti.

Le organizzazioni sindacali hanno attivato le procedure di raffreddamento e conciliazione, ma queste sono state vanificate da una persistente chiusura dell’azienda. Qualsiasi tentativo di affrontare l’attuale crisi attraverso variazioni contrattuali e riduzioni salariali si configura come una scelta miope e pericolosa. A questo si aggiungono anche le carenze di forniture di farmaci e dispositivi per il trattamento sanitario. Le difficoltà attuali non colpiscono bilanci o numeri, ma persone, ammalati e famiglie, ponendo una grave questione di responsabilità morale e istituzionale.

Per tutti questi motivi abbiamo presentato un’interpellanza al ministro della Salute, a prima firma del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, per chiedere come intenda garantire la continuità assistenziale, la sicurezza delle cure e la tutela dei pazienti, se ritenga opportuno verificare le paventate carenze di dispositivi e farmaci che compromettano diagnosi, terapie e monitoraggio clinico, e se intenda valutare l’avvio di eventuali verifiche ispettive sulle responsabilità gestionali, sui ritardi nei pagamenti ai fornitori e sulle conseguenze sanitarie di tali criticità. I diritti dei cittadini, del personale sanitario e di tutti i lavoratori non possono più attendere”. Così in una nota i deputati M5S Leonardo Donno, Alfonso Colucci, Marco Pellegrini, Carla Giuliano, la senatrice M5S Gisella Naturale, l’europarlamentare M5S Mario Furore, e la consigliera regionale M5S Rosa Barone.

Exit mobile version